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Liga pronta a sanzionare i club spagnoli con stadi vuoti

Secondo quanto riporta il portale iberico Futbolfinanzas.com, la BBVA Liga  sta ragionando sull’introduzione di “sanzioni economiche” nei confronti dei club che non dovessero garantire sugli spalti un numero minimo di spettatori.

Il progetto (i cui dettagli non sono stati ancora resi noti) prevede una multa a quelle squadre, che, nelle partite interne, non dovessero riuscire a centrare l’obiettivo del 75% della capienza dell’impianto. La sanzione economica (addebitata al termine della stagione agonistica) verrebbe raddoppiata se i posti liberi fossero più del 50%. Ciò potrebbe avere un effetto “negativo”, perché impatterebbe sul budget previsto per il calciomercato estivo.

L’operazione che vuole portare a casa la dirigenza della Liga fa sorridere per certi versi se pensiamo alla situazione della nostra serie A-Tim. Secondo i dati ufficializzati a fine 2015 (sono stati analizzati i 5 campionati top europei) il campionato italiano è quarto su cinque se valutiamo la “media-spettatori” per partita e fanalino di coda sotto il profilo della percentuale di riempimento.

La media-spettatori vede al primo posto la Bundesliga1 tedesca con il tetto record di 43.638 unità, contro i 36.465 della Premier league inglese e i 28.596 della Liga iberica (la stessa che vorrebbe sanzionare i suoi club proprio su questi due fattori strategici). Segue la serie A italiana (22.255), mentre l’ultimo posto è della Ligue1 francese (20.344). Non c’è partita poi se si analizza la percentuale di riempimento delle diverse leghe calcio europee: Premier league (96%), Bundesliga (93,1%), Liga (71.9%), Ligue1 (70%) e Serie A (54%). Se questa, quindi, è la linea severa della Spagna (al terzo posto comunque in entrambe le classifiche), viene da chiedersi: in Italia cosa dovrebbero fare?

 

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