Libri – Francesco Caremani ricorda a Bruxelles la tragedia dell’Heysel
Davanti a un centinaio di spettatori, alle autorità belghe e italiane, insieme con l’autore erano presenti l’On. Gianni Pittella, membro della Commissione cultura e istruzione presso il Parlamento europeo, Carolina Morace, opinionista e grande ex del calcio femminile italiano, e l’avvocato italobelga Daniel Vedovatto, già legale dell’Associazione dei familiari delle vittime di Bruxelles; ha moderato l’incontro Enrico Tibuzzi, responsabile ANSA ufficio di Bruxelles. Ospite d’onore Antonio Tajani, vice presidente della Commissione europea.
Il 29 maggio sono passati 27 anni dalla strage dell’Heysel, dove morirono 39 persone, di cui 32 italiani, prima di assistere alla finale di Coppa dei Campioni Juventus-Liverpool. Il libro, presentato per la prima volta in Belgio, è stato quindi l’occasione per ricordare ciò che è accaduto e anche per parlare di sicurezza nello sport e relativa legislazione, in Italia e in Europa.
Dimostrazione anche di quanta strada è stata fatta dalla pubblicazione di «HEYSEL, le verità di una strage annunciata», attraverso un percorso di memoria, troppo spesso bistrattata, e dignità dei familiari delle vittime, che grazie a Otello Lorentini e all’avvocato Daniel Vedovatto hanno ottenuto giustizia facendo condannare l’Uefa, in un processo lungo, estenuante e anch’esso dimenticato troppo presto e troppo in fretta. Una condanna che ha fatto giurisprudenza, poiché da quel momento il massimo organismo di calcio europeo è diventato responsabile delle manifestazioni che organizza.
«HEYSEL, le verità di una strage annunciata»,
il libro scritto da Francesco Caremani (Bradipolibri editore), con la voce
narrante di Otello Lorentini, la prefazione di Walter Veltroni e l’introduzione
di Roberto Beccantini, è stato presentato a Bruxelles, martedì 9 ottobre,
presso l’Espace Banca Monte Paschi Belgio, in Avenue d’Auderghem.

