Italposa entra tra gli Official Partner bianconeri
L’azienda forlivese fondata nel 1997, oggi general contractor per l’edilizia, l’impiantistica e le infrastrutture, si è legata dalla scorsa stagione al Cesena FC
Si consolida il connubio tra il Cesena FC (club di B) e Italposa. L’azienda con sede a Forlì, che nella passata stagione ha affiancato per la prima volta il Club bianconero, si è infatti confermata anche nella Serie BKT 2026/27 e oggi figura tra i quattordici Official Partner del “Cavalluccio”.
Attiva dal 1997, Italposa (www.italposa.it) si è affermata come general contractor per l’edilizia, l’impiantistica e le infrastrutture. Grazie ad una forza lavoro diretta che conta oltre 140 persone e a un parco mezzi di altrettante macchine, vanta cantieri in dodici regioni italiane (in particolare in Emilia Romagna, Marche, Lombardia e Toscana) rispondendo alla domanda di amministrazioni pubbliche, privati e imprese.
Proprio la presenza in larga parte dello Stivale rappresenta una, non l’unica, delle ragioni alla base della scelta dell’azienda di legare il proprio nome al Cesena FC e accedere così alla vetrina televisiva offerta dal campionato di serie B: il marchio Italposa è infatti presente nei momenti che consentono la migliore esposizione, dal posizionamento sui backled in occasione di tutte le conferenze stampa a quello di massimo prestigio (1a e 2a fila combinate) sui led a bordocampo dell’Orogel Stadium Dino Manuzzi.
“Pur avendo raggiunto una dimensione ormai nazionale – ha dichiarato la proprietà di Italposa, nelle persone di Rahim e Genti Arifi – abbiamo conservato un rapporto privilegiato con il territorio dove siamo insediati e nel quale oggi figuriamo tra i primi operatori nel settore delle costruzioni: questo è avvenuto attraverso una politica aziendale sempre orientata alla massima interazione con le istituzioni e le comunità locali. Nella medesima direzione va la partnership avviata la stagione scorsa con il Cesena FC e ricercata non solo per quello che il club romagnolo rappresenta storicamente in ambito sportivo ma anche per il fatto di essere un aggregatore a livello sociale ed economico”.

