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Adidas supporta la “rinascita” di 19 vecchi impianti sportivi. La “lezione” che, nel frattempo, arriva dalla Puglia

Dal 2017, il brand Adidas collabora con il governo metropolitano di Seoul per ripristinare 19 vecchi impianti sportivi nella capitale della Corea del Sud. Dando nuova vita, di fatto, a vecchi campi da basket, piste da corsa e campi da calcio. L’obiettivo è incoraggiare i residenti della metropoli coreana ad abbracciare uno stile di vita più sano e attivo.

L’esperienza del brand tedesco in Asia può diventare un “benchmark” anche per il mercato italiano: ovvero il coinvolgimento di realtà partner per realizzare progetti similari dedicati alla collettività. Nel frattempo la Regione Puglia sta investendo. da diverso tempo. sugli “spazi a cielo aperto” e sul ripristino dell’impiantistica sportiva (e non solo).

 

DAGLI SPORT A CIELO APERTO UN FORTE IMPULSO ALLA DIFFUSIONE E ALLO SVILUPPO DELLA PRATICA SPORTIVA IN PUGLIA

E’ la chiave di volta della programmazione regionale per promuovere e incentivare le discipline sportive di terra e di mare in un territorio che oltre alle risorse naturali e alle bellezze paesaggistiche può contare sul clima favorevole.

Un’occasione importante per incrementare le grandi potenzialità del turismo sportivo traendo benefici sul piano economico e sociale. Gli spazi a cielo aperto possono essere la chiave di volta per una maggiore diffusione e per lo sviluppo della pratica sportiva in Puglia. Un plus della nostra regione e un benchmark anche per altri territori (non solo del Sud Italia). E’ un’idea forte e innovativa che, grazie al clima favorevole in quasi tutti i mesi dell’anno, rappresenta un punto di svolta della programmazione regionale capace di creare nuove opportunità per promuovere le discipline sportive emergenti che favoriscono salute e benessere, con notevoli potenzialità di incentivare e incrementare il turismo sportivo.

Le discipline sportive a cielo aperto si stanno diffondendo anche sul nostro territorio generando un interesse sempre più grande non solo negli “atleti del tempo libero” ma anche in buona parte dei turisti. Un ventaglio di attività motorie all’avanguardia che tendono a valorizzare la Puglia facendola diventare un’ autentica “palestra a cielo aperto” in virtù delle sue risorse naturali e delle sue bellezze paesaggistiche.

La Regione Puglia, attraverso le attività di ASSET, ha pianificato interventi di promozione di sport ambientali per attrarre incoming turistico in modo da sensibilizzare pugliesi e visitatori a svolgere sport all’aria aperta che integrano benessere, salute e amore per il nostro patrimonio paesaggistico (vela, surf, canoing, trekking, orienteering, ciclismo, sport equestri ecc.).

La caratteristica primaria di questa tipologia di discipline a cielo aperto è la possibilità di praticarle in ambienti “naturali” presenti sul territorio. I “campi di gioco”, in questo caso, sono spesso luoghi ameni come boschi, spiagge, colline e sentieri scelti dai praticanti per una serie di caratteristiche anch’esse ambientali, ma soprattutto funzionali alla pratica dei rispettivi sport preferiti che sono un polo di attrazione per chi visita la Puglia.

Fino a qualche anno fa questa particolare forma di turismo era considerata esclusivamente di nicchia, ma l’evoluzione dell’ultimo decennio l’ha collocata fra i segmenti più interessanti del mercato. Fra dilettanti e professionisti si stimano circa 20 milioni di praticanti sportivi. Di questa fetta consistente, oltre 12 milioni di utenti hanno effettuato un trasferimento turistico, generando un volume d’affari in area 7-8 miliardi di euro. Il turismo sportivo genera dai 12 ai 15 milioni di arrivi internazionali ogni anno, nel nostro Paese, con previsioni di crescita di circa il 6% annuo (nel breve termine). Il territorio pugliese, compreso tra la costa così ricca di fascino (ad esempio il Parco delle Dune Costiere) e le bellezze naturalistiche di aree verdi, collinari e boschive, ha delle potenzialità notevoli per poter svolgere l’attività sportiva all’aperto sia di mare che di terra. Vi sono possono praticare vela, nuoto di fondo, surf, sci nautico, wakeboard, kitesurfwave, windsurf, kayak, canoa.

Negli ultimi anni anche in Puglia sta prendendo sempre più piede la pratica sportiva outdoor di terra in continua crescita. Una valida alternativa per quanti intendono svolgere qualsiasi tipo di attività motoria a contatto con la natura. La Puglia dispone di percorsi pedonali definiti “Cammini” come la Via Francigena che arriva fino a Leuca, i 4 percorsi del “Cammino Materano”, sentieri, tratturi, le ciclovie (tra cui quella Adriatica che dei Borboni), alcune ippovie. Esistono già numerose realtà che riconoscono le potenzialità della promozione di specifici sport, con il duplice risultato di creare un’alternativa sportiva nei cittadini e di riqualificare e promuovere il territorio locale. Tra questi, certamente, l’esperienza del comune di Calimera (Lecce), che ha puntato sulla riqualificazione di una pineta parzialmente abbandonata, denominata “La Mandra”, creando un circuito per la corsa e il fitness outdoor.

La Regione sta già pianificando altri progetti di grande rilievo paesaggistico e interventi mirati per una maggiore diffusione della pratica sportiva all’aria aperta, che prevedano la dotazione di aree urbane attrezzate per attività amatoriale e fini promozionali, la valorizzazione delle discipline di ambito marino e costiero nonché la

photo credits pagina Adidas/Linkedin

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