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IL MANCHESTER UNITED PERDE UN RICCO CONTRATTO PER IL KIT D’ALLENAMENTO A CAUSA DELLE PROTESTE DEI TIFOSI

(di Lorenzo Di Nubila) – Secondo la testata “The Observer” , il Manchester United, club appartenente alla English Premier League, ha perso un nuovo ricchissimo contratto sul kit di allenamento della squadra stipulato con la società di e-commerce The Hut Group (THG), in seguito alle recenti proteste dei fan nei confronti della proprietà americana che controlla il club.

Il quotidiano britannico riporta che il club della Premier League e la società con sede a Manchester stavano negoziando un accordo decennale del valore di 200 milioni di sterline britanniche (281,6 milioni di dollari) che avrebbe visto il marchio THG Myprotein sostituire la compagnia di assicurazioni Aon sulle magliette da allenamento a partire dal 1 luglio.

Tuttavia, The Observer afferma che lo United è stato informato il 7 maggio che THG avrebbe ritirato la sua offerta sulla scia delle proteste (risalenti al 2 maggio) dei fan contro la famiglia Glazer, in occasione della partita casalinga contro i rivali del Liverpool, che hanno portato al rinvio della stessa.

Un gruppo di fan dello United ha quindi lanciato una campagna online con l’hashtag #NotAPennyMore, promettendo di boicottare i marchi che sponsorizzano il club.

Il passo indietro di THG significa che il Manchester United è ancora alla ricerca di un sostituto per Aon, il cui accordo con il club scadrà il 30 giugno.

Una parte significativa della fan base dello United si è da sempre opposta alla proprietà dei Glazers, ma le tensioni sono aumentate il mese scorso quando i Red Devils sono stati nominati tra i 12 membri fondatori della Super League europea (ESL).

Lo United si è successivamente ritirato dal progetto insieme alle altre sei squadre della Premier League, ma da allora il Manchester United Supporters Trust (MUST), trust ufficiale dei tifosi dello United, ha inviato una lettera ai Glazers delineando “una via da seguire”.

Joel Glazer, co-presidente dello United, la scorsa settimana ha rilasciato una dichiarazione, che includeva delle “scuse sincere” per il coinvolgimento del club nell’ESL, pur riconoscendo “la necessità di un cambiamento” e di una “consultazione più approfondita” con i fan su questioni chiave.
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Redazione

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