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Il Calcio Catania riparte dalla nuova proprietà del magnate australiano Ross Pelligra 

(di Antonio Spina) – Dopo il fallimento nel dicembre del 2021 e la conseguente esclusione dal campionato di Serie C avvenuta lo scorso 9 aprile, il Calcio Catania ha una nuova proprietà. I vertici dell’amministrazione comunale della città etnea, nella figura del sindaco Roberto Bonaccorsi, hanno scelto tra le 5 manifestazioni d’interesse quella del magnate australiano Ross Pelligra con il gruppo gestito dall’advisor Dante Scibilia (ex dirigente Venezia F.C.) a cui verrà affidato il compito di rifondare il club rossazzurro.

Il calcio ai piedi dell’Etna riparte grazie al progetto di Ross Pelligra, dopo gli 8 anni consecutivi disputati in Serie A sotto la gestione Pulvirenti, conclusasi nel peggiore dei modi con lo scandalo dei “treni del gol” risalente al 23 giugno 2015, che decretó la retrocessione d’ufficio in Lega Pro.
 
Ross Pelligra è il presidente del Pelligra Group Pty Ltd, colosso australiano, leader mondiale nel campo dell’edilizia e dell’urbanistica, con insediamenti in Cina, India e nelle Filippine ed un capitale stimato in centinaia di milioni di dollari. Il group è da tempo entrato anche nel mondo dello sport, acquisendo società di calcio, tra cui l’Adelaide United Serie A australiana, hockey, basket (in procinto di acquisire il 45 % della Pallacanestro Varese), oltre a possedere campi da golf. Una visione a 360°, che si espande fino ad arrivare al calcio tricolore.
Il nuovo numero 1 del futuro Catania calcio ha così commentato :” Sono onorato di essere qui in Sicilia perché la mia famiglia viene da qui. Ho viaggiato spesso in Italia e ho sempre sentito Catania come una città importante. Io anche se sono nato a Melbourne ho sentito una connessione con la Sicilia che va oltre l’oceano e i chilometri. È vero è stata una decisione di una settimana. Ho potuto sentire questa connessione con Catania, sono orgoglioso di essere qui per la mia famiglia, ma anche per tutte le famiglie siciliane.”
“Quello che faremo adesso è sederci e ricostruire il Catania per le future generazioni. Il club avrà un business plan per cui riuscirà oltre le aspettative.Questo club ha una storia importante, quindi c’è bisogno di un lavoro duro, voglio portare avanti questo patrimonio identitario sia per me che per il gruppo che costituirò nelle prossime settimane. Il gruppo che sarà costituito dovrà avere questa mentalità di lavoro duro. Noi vogliamo creare un grande coinvolgimento delle persone locali, creare lavoro con gente che abbia la stessa visione. Vogliamo che attraverso di noi la gente possa capire il valore di Catania e della Sicilia.Noi vogliamo ricostruire un settore giovanile con persone locali per far crescere dei campioni catanesi. Quando ero piccolo guardavo le partite in TV con mio nonno e da lì capivo la passione dei tifosi catanesi. Io guardavo le partite di Inter, Juve e Milan. Ma mio nonno si arrabbiava perché per lui bisognava tifare solo Catania.”
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