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Force India: cessione in arrivo. Operazione da 200 milioni di sterline

(di Andrea Perolino) –  L’accordo per la vendita del team Force India (Formula One World Championship) sembra destinato a concretizzarsi nelle prossime settimane. Lo rivela la testata Euronews, secondo cui, dopo diversi mesi di trattativa i proprietari della scuderia, Vijay Mallyae il suo socio Subrata Roy, avrebbero raggiunto l’intesa con l’inglese William Storey, titolare del marchio di bevande energetiche Rich Energy, a capo del consorzio pronto a concludere l’affare.

I termini finanziari dell’accordo non sono stati resi noti, ma secondo il quotidiano britannico Daily Mail ammonterebbe a circa 200 milioni di sterline. L’amministratore delegato di Rich Energy, William Storey, nelle scorse settimane ha dichiarato al “Times” che “la Formula 1 è molto importante per  sostenere l’espansione internazionale e le corse automobilistiche sono il punto ideale per il nostro marketing. Affrontare la Red Bull in Formula 1 crea una narrazione perfetta per quello che stiamo facendo con il nostro marchio”.

Force India è di proprietà indiana ma ha sede a Silverstone, sede del gran premio di Gran Bretagna della F1. Il team è arrivato quarto nel campionato costruttori 2017, dietro a Mercedes, Ferrari e Red Bull. Le indiscrezioni su una possibile cessione della Force India si susseguono ormai da tempo, e sono originate principalmente dalle difficoltà economiche e legali in cui versano entrambi i proprietari. Ad essere accostato all’acquisizione del team di Formula 1, nei mesi scorsi, è stato anche il pilota australiano David Brabham.

Ora tutti gli indizi portano invece a Storey, presente al gran premio di Monaco di questo weekend, in qualità di responsabile di Rich Energy. Secondo una fonte interna ai negoziati citata da Euronews,l’accordo è ormai concluso, mancano solo le firme sui contratti ma c’è stata una stretta di mano, che a volte vale più dei contratti. È un grande investimento e smuoverà parecchie cose. E’ stato necessario molto tempo per concludere l’affare ma ormai è cosa fatta, non si torna indietro”.

Un eventuale cambio di proprietà del team Force India potrebbe avere come prima conseguenza anche un cambio di nome della scuderia (possibilità di cui si era già parlato più volte prima dell’inizio del campionato). In questo modo il brand di Storey potrebbe seguire il percorso della Red Bull – l’altro marchio di bibite energetiche presente in F1 – con il nome della monoposto uguale a quello del prodotto, e godere di maggiori prospettive di marketing e di una solida stabilità economica.

 

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