FIFA Club World Cup 2025: l’evento propizierà un incremento del PIL globale di 18 miliardi di euro.
Gli Stati Uniti, paese ospitante della manifestazione, beneficeranno di 105mila nuovi posti di lavoro e del 41% del valore complessivo della produzione.
(di Davide Pollastri) – La Coppa del mondo per Club, voluta da Gianni Infantino (presidente FIFA) e attualmente in corso di svolgimento negli Stati Uniti, genererà un valore complessivo della produzione di 35 miliardi di euro, con un incremento del PIL di 18 miliardi e la creazione di oltre 432mila posti di lavoro equivalenti a tempo pieno (l’equivalente a tempo pieno, o Full Time Equivalent in inglese, è una misura utilizzata per conoscere il numero di lavoratori a tempo pieno necessari per svolgere un’attività). Le stime, che riportiamo in euro (calcolate al tasso di cambio vigente alla data di stesura e soggette a possibili variazioni in funzione delle oscillazioni dei mercati valutari), sono state elaborate da OpenEconomics, influente società italiana di consulenza economica e advisor di realtà come Confindustria, Fincantieri, Ferrovie dello Stato Italiane e FIFA. Il rapporto — pubblicato sul sito ufficiale della FIFA e ripreso da importanti testate tra le quali Il Sole 24 Ore— prevede un’affluenza totale di 3,7 milioni di spettatori (di cui 800.000 provenienti dall’estero), con una spesa complessiva stimata di 6 miliardi.
OpenEconomics nella propria analisi ha poi incluso anche alcune previsioni relative al mondiale “vero e proprio” (il primo con quarantotto selezioni), in programma negli Stati Uniti, in Canada e in Messico dall’11 giugno al 19 luglio 2026. Lo studio prevede un’affluenza di 6,5 milioni di spettatori, con 1,5 milioni di presenze dall’estero e una spesa totale di 11,9 miliardi. L’impatto economico globale è stimato in un valore complessivo della produzione di 68,5 miliardi, con un incremento del PIL di 35 miliardi e la creazione di 824.000 posti di lavoro equivalenti a tempo pieno. Anche in questo caso saranno soprattutto gli Stati Uniti (con undici città inserite nel novero delle sedici sedi ufficiali, contro due canadesi e tre messicane) a beneficiare maggiormente dell’impatto economico dell’evento, con 26 miliardi di valore complessivo della produzione, 14,7 miliardi di incremento del PIL e 185mila nuovi posti di lavoro. Interessanti anche le stime relative agli altri co-organizzatori. Il Canada beneficerà di un valore complessivo della produzione di 3,25 miliardi (4,7% del totale), con un incremento del PIL di 1,7 miliardi e la creazione di 25mila posti di lavoro. Per il Messico, la stima è di un valore complessivo della produzione di 1,9 miliardi (2,7% del totale), con un incremento del PIL di 1,1 miliardi e la creazione di 30mila posti di lavoro.
Se le stime elaborate da OpenEconomics verranno confermate, i due eventi, insieme, genereranno un impatto straordinario di 53 miliardi di euro sul PIL mondiale.
Sul proprio portale, OpenEconomics sottolinea inoltre che: “Entrambi gli eventi genereranno benefici sociali significativi in termini di turismo, sport e intrattenimento, con effetti positivi a lungo termine sul benessere, sull’occupazione e sullo sviluppo economico delle comunità ospitanti e di tutte quelle coinvolte. Il valore del Social Return on Investment (SROI) è particolarmente rilevante: 4,34 per la Club World Cup 2025, indicando che ogni dollaro investito genera 4,34 dollari di valore sociale; 3,64 per i Mondiali 2026, dimostrando un ritorno di 3,64 dollari per ogni dollaro investito”.

