Esclusiva – Ghiretti (assessore comune di Parma) illustra le linee guida della sua strategia in ambito sportivo

D: 1) Quali sono le azioni/attività più importanti realizzate da quando ha deciso di ricoprire il ruolo di ass.re allo sport a Parma?

R: Principalmente dare forza allo sport. Far percepire il ruolo dello sport in una città, che ama definirsi europea, sia all’interno del Palazzo (delle istituzioni pubbliche, nda), che in seno alla collettività. Bisogna dare costantemente forza allo sport, perchè possa crescere e diffondersi il più possibile a tutti i livelli, coinvolgendo il maggior numero di persone.

D: 2) Quali sono le linee guida (in termini di politica dello sport) che si è dato per venire incontro ai bisogni della collettività parmense? 

R: Sulla base del principio descritto precedentemente abbiamo lavorato su diversi aspetti/fronti.

a) Abbiamo lavorato, per esempio, sui "Policentri" (i cosiddetti centri sportivi polifunzionali), puntando su un binomio perfetto: alta spettacolarità abbinata a una larga diffusione della pratica sportiva. Agli impianti professionistici vengono affiancati campi per la pratica sportiva. Un esempio è il baseball, ma anche il rugby, o l’atletica o ancora tutto ciò che verrà programmato al Palasport di Parma (al suo interno vi sono ben sei palestre per la pratica sportiva);

b) Abbiamo lavorato sulla pratica di quartiere, investendo nell’ultimo anno 800 mila euro per manifestazioni, campi e palestre di qualità.

c) Abbiamo lavorato sull’associazionismo, dialogando costantemente con questo mondo, che è importantissimo per sviluppo e la diffusione della pratica sportiva.

d) Infine, abbiamo lavorato per la ideazione e realizzazione di una serie di grandi eventi (portando la Nazionale di calcio italiana, quella di pallavolo e ideando un grande incontro di pugilato in piazza con il boxeur Fragomeni) declinando lo sport nel miglior modo possibile. Questa estate, per esempio, nei campi di rugby presenti in città, faremo svolgere una serie di tornei di altre discipline, mischiando culture sportive diverse con l’obiettivo di far vivere belle giornate di sport al maggior numero di giovani.

Il "collante di tutto è il progetto di Parma, "Città Europea dello Sport", titolo che le è stato assegnato per l’anno 2011. Il concetto base alla fine è "sportivizzare" una città dando visibilità a tutte le discipline , incluse quelle "destrutturate" (ovvero quelle legate alla pratica sportiva "libera").

D: 3) In che cosa si differenzia, sotto il profilo della politica dello sport, la città di Parma rispetto ad altri capoluoghi di provincia dell’Emilia Romagna? avete un vostro posizionamento "distintivo"? 

R: Nello specifico preferisco guardare a ciò che stiamo facendo a casa nostra. Credo che Parma si stia, comunque, distinguendo per un programma di politica sportiva di base-vertice che entrerà, sempre più, in un percorso omogeneo. Spazio, quindi, per tutte le discipline sportive, che devono avere pari dignità e spazio ai giovani e alla pratica sportiva, agevolandone l’accesso. 

D: 4) Parma è stata inserita come città sede di gara del Mondiale di Baseball 2009? E’ l’inizio di una serie di grandi eventi sportivi che Parma vuole ospitare nei prossimi anni?

R: Sì, certo. Stiamo lavorando, per esempio, per portare un match della Nazionale di rugby nella nostra città (nel 2011,ndr), così come è allo studio la possibilità di far fermare a Parma la carovana del Giro d’Italia in un prossimo futuro. Sarebbe una giornata di sport emozionante e spettacolare per l’intera collettività. Contemporaneamente stiamo lavorando per coinvolgere tutte le federazioni affiliate Coni in un maxi progetto di eventi. Abbiamo chiesto, per la prima volta come comune italiano, di organizzare (a ciascuna di esse) un evento nella nostra città e questo aiuterà la conoscenza, popolarità e diffusione di molte discipline. Sono assolutamente convinto che sarà una operazione rivoluzionaria, che voglio portare a termine entro il mio mandato di assessore…

(1a parte/continua) 

Sporteconomy ha incontrato Roberto Ghiretti (nella foto a destra durante una presentazione in Comune), esperto di marketing (titolare dell’omonima agenzia di consulenza strategica in ambito sportivo), ma, da diversi mesi, anche e soprattutto assessore alle politiche sportive del comune di Parma. Ghiretti ha spiegato la "filosofia" che ha portato nel suo nuovo incarico e alcune novità per le strategie future del comune di Parma. 

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Marcel Vulpis

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