Economia – L’industria dello sport, secondo la CGIL, vale 31.6 mld di euro
“Servono piu’ tutele per un sistema sportivo che, secondo la stima del 2001, vale come business circa 31,6 miliardi di euro, con un incremento del 30% in cinque anni. Questa cifra rappresenta la somma di quanto e’ speso dalle famiglie italiane, dal settore pubblico e dalle aziende, con l’aggiunta delle esportazioni nette di beni e servizi sportivi”. Lo ha detto la segretaria generale del Nidil-Cgil, Filomena Trizio, nella sua relazione al convegno “I lavoratori e le lavoratrici dello sport”.
Un recente report della CGIL ha fotografato il valore e l'impatto dell'industria dello sport per il nostro Paese.
“Per avere una conferma – ha dichiarato una dirigente dell CGIL – che l’industria dello sport, cosi’ come gran parte delle altre attivita’ del tempo libero, si e’ ormai inserita stabilmente tra i settori trainanti dell’economia italiana, basta rilevare come le famiglie abbiano speso per lo sport circa quanto per combustibili ed energia, leggermente di piu’ rispetto alle spese per la carne e a quelle della salute, piu’ del doppio di spese di comunicazione, il triplo di quelle per l’istruzione. Nel complesso gli italiani spendono per lo sport circa il 4% della loro spesa annua totale”.

