Combat Sports – Il tedesco Achterberg conquista il torneo K-1 World GP a Tokyo.
(di Alfredo Mastropasqua) – La notte del K-1 WORLD GP di Tokyo (l’evento di combat sports è stato diffuso da Abema Live nelle prime ore della mattina italiana) ha confermato la centralità dell’evento asiatico nel panorama della kickboxing internazionale, offrendo uno spettacolo intenso, ricco di knockout (ben nove su 20 match) e colpi di scena. In una fight card concentrata in un’unica serata, la capitale giapponese ha fatto da scenario ad un mix di tradizione, talento locale e nuove promesse provenienti dall’estero.
Protagonista assoluto è stato il kickboxer tedesco (originario di Aquisgrana) Lukas Achterberg, vincitore del torneo cruiserweight (-90 kg). Entrato in tabellone, all’ultimo momento, come sostituto dell’idolo di casa K-Jee, il 29enne ha ribaltato ogni pronostico imponendosi con tre vittorie prima del limite. Dopo due K.O. al primo round tra quarti e semifinali, infatti, Achterberg ha chiuso la finale contro il russo Nikita Kozlov con un devastante calcio alla gamba, conquistando così il titolo mondiale (anche questo prima della fine del primo round).
Un programma agonistico che ha messo in luce non solo la potenza del tedesco, ma anche la sua capacità di adattamento e solidità mentale in un contesto ad alta pressione. Un successo che rafforza il processo di internazionalizzazione del circuito K-1, storicamente dominato, fino ad oggi, dai più forti atleti asiatici. Sul fronte giapponese, il kickboxer Eiki Kurata ha confermato il proprio valore nella featherweight con una vittoria ai punti, mentre altri nomi locali, come Chihiro Nakajima, hanno mantenuto alto il prestigio della scuola nipponica.
Faraoni non supera il secondo test in Giappone
Una serata dal sapore amaro per il kickboxing italiano: Mattia Faraoni (al secondo appuntameto consecutivo in terra nipponica – nella foto in primo piano durante un’azione), uno dei volti più rappresentativi del panorama tricolore, si è arreso nel secondo round del match di quarti di finale del torneo dei -90 kg al 36enne Bogdan Stoica, veterano rumeno noto per la potenza del suo striking.
Dopo un inizio di match equilibrato, in cui Faraoni ha provato a dettare il ritmo con calci e la sua solita mobilità, Stoica ha iniziato a far sentire la sua pesantezza offensiva. Nel corso della seconda ripresa, il combattente nato a Bucarest ha piazzato un gancio sinistro che ha messo in difficoltà l’italiano: una sequenza di colpi aggressivi ha destabilizzato Faraoni, che si è ritrovato a terra incapace di reagire immediatamente. Il KO è arrivato al 2:40 del secondo round, decisivo per il passaggio del turno di Stoica nel tabellone del World GP (lo stesso è stato sconfitto in semifinale proprio da Lukas Achterberg). Per l’atleta romano, che a inizio stagione aveva conquistato (ad Oktagon Roma) il passaporto per il prestigioso torneo grazie alle sue performance nel circuito europeo e internazionale, si tratta di una battuta d’arresto significativa in un’annata che si preannunciava di grande visibilità.

