Serie A - Serie B

Calcio – Sciopero: salta la prima di Serie A. Domenica non si scende in campo

In apertura del Consiglio Federale – sospeso ieri e ripreso alle 11 – il presidente federale ha rilanciato un’ultima ipotesi di mediazione, proponendo un contributo straordinario alla Lega di Serie A, attraverso un Fondo di garanzia che non attinge a contributi pubblici ma solo a risorse interne fino alla concorrenza di 20 milioni in tre anni: un fondo cui attingere in caso di contenzioso giuridico che obblighi le società a rifondere i tesserati in relazione al contributo di solidarietà ipotizzato dal decreto legge del 13 agosto, ma ancora tutto in discussione come l’intera manovra del Governo. La nuova proposta era stata anticipata al Presidente del Coni Giovanni Petrucci e al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport Rocco Crimi, come ulteriore mediazione per evitare lo slittamento del Campionato di serie A.

 

“L’Assocalciatori prende atto della risposta negativa della Lega alla sua ultima proposta, e conferma pertanto l’intenzione di non scendere in campo per la prima giornata di campionato”. Questa la nota dell’AIC che proclama il rinvio della prima giornata della Serie A TIM.

 

In precedenza il Presidente della Lega Serie A Maurizio Beretta aveva detto, interpellato dall’Ansa: “Non si capisce perchè dovremmo firmare un accordo ponte che ricalca quello ipotizzato all’origine della vertenza da Campana. D’altra parte la nostra Assemblea è stata chiara: noi possiamo siglare un accordo solo se contiene i due punti in discussione, quello sul contributo di solidarietà e quello sugli allenamenti fuori rosa”.

 

 

La Lega di serie A non accetta ulteriori mediazioni e non firma l’accordo collettivo con l’Associazione calciatori: questo sta a significare il rinvio della prima giornata di Campionato.

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Marcel Vulpis

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