Calcio – Il Potenza calcio “strizza” l’occhio all’Azionariato Popolare
CALCIO DEFINITO L’ATTO COSTITUTIVO DEL GRUPPO AFFIDATO ALLO STUDIO LEGALE BIAMONTI
Azionisti-popolari per il Potenza l’associazione di tifosi pronta a presentare il progetto
SANDRO MAIORELLA (La Gazzetta del Mezzogiorno).
• Il progetto va avanti, il consenso superiore alle aspettative. L’idea di alcuni tifosi rossoblù di lanciare una sorta di azionariato popolare per garantire maggiore stabilità e un futuro al calcio potentino sta ottenendo enorme successo. Anche l’ultima riunione organizzata del gruppo direttivo (quello per intenderci dei promotori dell’iniziativa) ha fatto registrare una notevole presenza di interessati. Imprenditori, professionisti semplici appassionati di calcio «innamorati» del Potenza pronti a «dare» una mano per costruire qualcosa d’importante sotto l’aspetto calcistico. Tutto questo a prescindere da quanto accadrà in sede di giudizio sportivo quando tra un paio di mesi, almeno stando alle previsioni, si chiuderà la lunga querelle legata alla sfida contro la Salernitana. Una «spada» di Damocle che non ha frenato il progetto di azionariato popolare che proprio nella settimana del dibattimento ha avuto passi in avanti di una certa portata. Intorno a questo piano ambizioso c’è grande riservatezza (i nomi degli interessati, di quelli che hanno già dato una formale adesione non è ancora stato ufficializzato anche se quello di Nino Pomarico sembra essere più che una certezza) anche se il tutto sembra ormai in dirittura d’ar – rivo. Anche l’atto costitutivo dell’associazione che raccoglierà tutti gli interessati è presso che definito, mancano gli ultimi dettagli affidati ad un noto studio legale della capitale (Biamonti) che prima di procedere nella sua redazione ha studiato l’intero impianto progettuale. Insomma, ancora un paio di settimane e questo ambizioso piano sarà presentato alla cittadinanza in una grande assemblea pubblica (Teatro Stabile o Don Bosco) alla quale saranno invitati anche gli attuali vertici dirigenziali rossoblù. Cosa accadrà è ancora prematuro azzardare ma di sicuro la «pazza» idea dell’azionariato popolare a supporto della società, molto simile a quella che si sta costituendo a Roma, lentamente sta diventando una realtà…".
Sporteconomy pubblica un articolo apparso nei giorni scorsi su La Gazzetta del Mezzogiorno sul tema dell’azionariato popolare.

