Calcio – AIC e Societa’ distanti sui diritti d’immagine
Sei mesi dopo la firma del contratto collettivo, Lega di A e Assocalciatori tornano a vedersi per discutere sulla convenzione promo pubblicitaria, vecchia di trent’anni:
De Laurentiis, Cantamessa, Brunelli, Santoro e Stincardini da una parte; Tommasi, Calcagno e Grazioli dall’altra. In ballo ci sono i diritti di sfruttamento d’immagine dei giocatori. Le posizioni sono distanti.
La Lega chiede che l’atleta, all’atto della firma, ceda automaticamente i suoi diritti d’immagine al club. La replica del sindacato: così nessun campione verrebbe a giocare in Italia. Il Napoli lo fa già e infatti De Laurentiis è il leader del fronte societario: ieri è arrivato a minacciare la serrata. La Lega pagherebbe un indennizzo per gestire quei diritti collettivi ora in capo all’Aic, come figurine e videogame. Su quest’ultimo bisognerebbe, però, sentire la Fifpro, il sindacato mondiale. Ci si rivede il 23.
Si è svolto a Milano un primo incontro tra la Lega di Serie A e l’AIC (Assocalciatori) per trattare il rinnovo della convenzione relativa ai diritti di sfruttamento dell’immagine dei calciatori. La trattativa non sarà facile.

