Calcio – Diritti Tv: le grandi fanno ricorso, sospesa la decisione della Corte di Giustizia Federale
Nel ricorso le suddette società chiedono all’Alta Corte in via cautelare di sospendere con decreto presidenziale, inaudita altera parte ex art. 3, comma 1, lett. c) del Codice dell’Alta Corte o, in subordine, con ordinanza collegiale, la provvisoria esecutività della decisione della Corte di Giustizia Federale, fino alla decisione che sarà assunta da questa Alta Corte, nonché, ovvero alternativamente, l’esecuzione della delibera di cui al punto n. 3 dell’ordine del giorno dell’assemblea straordinaria della Lega Nazionale professionisti Serie A del 15 aprile 2011, inibendo altresì l’adozione di ogni altra delibera assembleare o consiliare che abbia oggetto identico o analogo a quella del 15 aprile 2011.
Le citate società si riservano di impugnare la decisione della Corte di Giustizia Federale FIGC del 4 maggio 2011 a seguito della pubblicazione della decisione integrale, corredata dalle motivazioni.
Questa mattina l’Alta corte di giustizia del Coni ha accolto il ricorso di Inter, Juventus, Milan, Roma e Napoli contro la delibera dell’assemblea di Lega di serie A che, a proposito di ripartizione di diritti tv, aveva dato il via libera all’individuazione di nuovi bacini di utenza per le squadre affidandosi a tre istituti demoscopici.
L’Alta Corte di Giustizia ha comunicato che è pervenuto un ricorso da parte delle società Inter, Juventus, Milan, Napoli e Roma nei confronti della Lega Nazionale Professionisti Serie A, di tutte le altre società di Serie A e della Federazione Italiana Giuoco Calcio.

