Crisi – Una soluzione difficile al vaglio dei mercati, l’area Euro sotto pressione, paga gli errori della Merkel

I distinguo tedeschi hanno invece portato ad una situazione di blocco totale, impedendo di fatto il “salvataggio” greco con poche decine di miliardi e soprattutto evitando il contagio nei confronti di molti altri paesi dell’eurozona.

Oggi la Merkel perde nonostante tutto le elezioni locali e solo per evitare una sconfitta politica che ha comunque subito, ha preferito di fatto decretare la fine dell’eurozona, che ormai sarà sempre attaccabile dalla speculazione perché sempre ci saranno i distinguo personali sul bene dell’intera area dell’Euro. Mettere in discussione il salvataggio di un paese membro senza capirne la gravità e le ripercussioni sull’intero sistema, fa rimpiangere uno dei padri fondatori dell’Euro, il cancelliere tedesco Helmut Khol, che mai avrebbe commesso un tale errore. La pur brava Angela Merkel ha ceduto ai falchi della Bundesbank e di quei tedeschi che non hanno mai digerito di far parte di una moneta unica che vedeva parte integrante non solo la Grecia, ma anche il Portogallo, la Spagna e l’Italia.

Una superiorità quella tedesca legata alla convinzione che la loro economia sia il motore dell’Europa ma che non fa i conti con la globalizzazione dei mercati, e dell’importanza che anche i paesi periferici hanno nello sviluppo economico di un’intera regione.

I mercati finanziari apriranno ancora dominati da profonda incertezza e non sarà facile riportare serenità in quello che oggi rappresenta di fatto il fulcro del sistema occidentale e non solo.

I banchieri centrali ed i governi riusciranno , come per il caso Lehman Brothers, a trovare una soluzione che consenta di ritrovare serenità ma questa sarà sempre provvisoria, perché ormai la “speculazione” conosce il lato debole del sistema.

in collaborazione con L’INFORMATORE

Quando scriviamo non sappiamo se l’Ecofin avrà deciso le misure da adottare per difendere l’Euro”. Certamente l’Europa esce sconfitta da una prova che mai doveva arrivare a questo punto. Quando il mercato iniziò a dubitare sulla capacità di rimborso del debito pubblico greco lo scorso novembre, i Paesi aderenti avrebbero dovuto far quadrato intorno alla moneta unica e a ciò che voleva dire la stabilità dell’area.

Previous post

Crisi Finanziaria - Casini : un governo di "salute pubblica" , ma a chi serve?

Next post

Formula 1 - Partnership di poker per Virgin Racing

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis