Sport&Politica – Il Palasport di Gela dedicato alla memoria di “Rosario Livatino”
E’ stato il Ministro della Giustizia Angelino Alfano (nella foto insieme al capogruppo del PdL di Gela, Gaetano Trainito) a dedicare l’importante struttura al "giudice ragazzino".
Livatino resta nella memoria collettiva dei siciliani e di chi siciliano non è come magistrato esemplare, ha detto il ministro della Giustizia, dopo avere scoperto la targa che intitola a Rosario Livatino il palasport di Gela.
La decisione di dedicargli un palazzo dello sport – ha aggiunto – evoca l’idea di collegare la storia, la memoria, l’insegnamento di Rosario Livatino ai giovani che frequenteranno questo impianto sportivo. Si tratta di una struttura polivalente per Volley, Basket, pallamano, calcio a cinque e ginnastica, e può ospitare duemila spettatori.
Poi riferendosi alla partecipazione dei magistrati a convegni e dibattiti televisivi, il Guardasigilli ha detto che occorre rendere centrale il momento del ricordo di Rosario Livatino come magistrato esemplare.Un uomo che faceva parlare di sé per gli atti, che non amava i riflettori e che, come ricordava Giovanni Falcone quando diceva che la mafia uccide quegli uomini che lo Stato non riesce a proteggere, è morto senza scorta inseguito a piedi dai suoi carnefici".
Livatino resta nella memoria collettiva dei siciliani e di chi siciliano non è come magistrato esemplare, ha detto il ministro della Giustizia, dopo avere scoperto la targa che intitola a Rosario Livatino il palasport di Gela.
La decisione di dedicargli un palazzo dello sport – ha aggiunto – evoca l’idea di collegare la storia, la memoria, l’insegnamento di Rosario Livatino ai giovani che frequenteranno questo impianto sportivo. Si tratta di una struttura polivalente per Volley, Basket, pallamano, calcio a cinque e ginnastica, e può ospitare duemila spettatori.
Poi riferendosi alla partecipazione dei magistrati a convegni e dibattiti televisivi, il Guardasigilli ha detto che occorre rendere centrale il momento del ricordo di Rosario Livatino come magistrato esemplare.Un uomo che faceva parlare di sé per gli atti, che non amava i riflettori e che, come ricordava Giovanni Falcone quando diceva che la mafia uccide quegli uomini che lo Stato non riesce a proteggere, è morto senza scorta inseguito a piedi dai suoi carnefici".
Il palasport di Gela è stato dedicato alla memoria del giudice "Rosario Livatino", ucciso dalla Mafia. Si tratta di una struttura polivalente per Volley, Basket, pallamano, calcio a cinque e ginnastica, e può ospitare duemila spettatori.


