Europei CEV: successi per la Polonia sul tetto d’Europa, per la seconda volta consecutiva, e per la produzione tv firmata da Gravity Media Italy.
Da ieri la Polonia è sul tetto d’Europa della pallavolo, per la seconda volta consecutiva, e per la terza nella sua storia. I biancorossi allenati da Grbic, in un Forum di Assago con più di 11mila spettatori presenti, hanno battuto la Francia di Andrea Giani con il punteggio di 3-1 (31-29, 25-19, 20-25, 25-16), salendo sul gradino più alto del podio e bissando il successo del 2023 ottenuto al PalaEur di Roma. Questo successo permette tra l’altro ai polacchi di staccare il pass per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Al successo sportivo dei polacchi si accompagna quello produttivo del colosso Gravity Media Italy.
“Produrre un evento come i Campionati Europei CEV ha significato confrontarsi con una competizione che per dimensione, livello sportivo e aspettative del pubblico possiamo considerare la vera Champions League della pallavolo. Per Gravity Media Italy è stata una sfida produttiva e organizzativa di grande complessità, sviluppata su sei venue e tre Paesi, con 170 professionisti coinvolti. Abbiamo scelto di mettere in campo un livello tecnologico particolarmente elevato, dalle 20 telecamere alle Ultra e Super Motion, dalla cable cam alla realtà aumentata, fino ai droni. L’obiettivo è stato uno solo e crediamo di esservi riusciti: trasformare ogni gesto tecnico e ogni emozione della partita in un’esperienza televisiva spettacolare, immersiva e all’altezza dei migliori standard internazionali.” – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Gravity Media Italy, Claudio Cavallotti (nella foto in primo piano).
Un grande appuntamento sportivo internazionale, che, Gravity Media Italy, ha accompagnato dallo scorso 9 settembre con una produzione televisiva articolata e tecnologicamente avanzata, sviluppata, per la parte di competenza, su sei venues e tre Paesi, con la presenza operativa in quattro città italiane (Napoli, Torino, Modena e Milano) e, precedentemente, anche nelle sedi di Bulgaria e Romania.
La complessità dell’operazione è stata non solo alla durata della manifestazione, circa 20 giorni di competizione, ma anche alla gestione simultanea di infrastrutture, mezzi e personale in più location. Sei i production truck impiegati, tra cui i Nova 103, Nova 128 e Nova 150, e circa 170 professionisti coinvolti nel corso dell’intera competizione.
La produzione tv ha puntato su un livello qualitativo particolarmente elevato, con una configurazione che è arrivata a 20 telecamere, rispetto alle 8 normalmente utilizzate in una produzione di campionato di Serie A di pallavolo. Le immagini degli eventi sportivi sono state realizzate in 1080p a 50 fotogrammi progressivi, con un importante investimento sulle tecnologie dedicate alla valorizzazione del gesto atletico e della spettacolarità degli eventi.
Tra le dotazioni più avanzate spicca una Ultra Slow Motion capace di catturare 1.000 fotogrammi al secondo, affiancata da quattro Super Motion (due a 150 fps e due a 300 fps) e da una microcamera a 500 fps. Una combinazione che ha consentito di restituire al pubblico ogni dettaglio dell’azione, dal movimento dell’atleta al contatto tra mano e pallone, trasformando la visione televisiva in un’esperienza ancora più immersiva.
A completare il camera plan, anche una cable cam, in grado di muoversi lungo un monocavo attraverso il campo di gioco e di integrare elementi di realtà aumentata. La tecnologia è stata utilizzata anche durante le presentazioni pre-gara, attraverso la sovrapposizione di dati e informazioni in realtà aumentata, contribuendo a costruire una narrazione televisiva sempre più spettacolare e coinvolgente.
Grafica 2D, realtà aumentata, statistiche e dati di gara sono stati interamente gestiti da Gravity Media Italy, dalla progettazione alla messa in onda, garantendo un controllo completo dell’esperienza televisiva e dell’identità visiva della competizione.
La produzione ha previsto, inoltre, l’impiego di droni in tutte le venues, utilizzati per valorizzare la spettacolarità dell’evento, gli impianti e i territori che lo ospitano, mentre Gravity Media Italy ha realizzato anche gli highlights destinati ai broadcaster internazionali che ne hanno fanno richiesta.
Una produzione che ha interpretato gli Europei CEV come una vera e propria “Champions League della pallavolo”, rispondendo alle aspettative di un pubblico sempre più abituato a standard elevati di qualità e spettacolarità e accompagnando la crescita internazionale della disciplina, attraverso un racconto televisivo costruito sulle più avanzate tecnologie disponibili.

