Formula Uno: la McLaren Racing stringe una partnership tecnologica con Google
(di Emanuele de Laugier) – La McLaren Racing, scuderia di Formula Uno, ha siglato una partnership pluriennale, i cui termini finanziari non sono stati resi noti, con il gigante tecnologico Google. Il contratto, che include anche il team di Extreme E della casa automobilistica britannica, vedrà l’azienda statunitense presentare i suoi vari prodotti alla squadra di Woking per fornire un’esperienza tecnologica più fluida ed efficiente su tutte le apparecchiature.
Per la stagione 2022, la McLaren utilizzerà i dispositivi di Android abilitati al 5G e il browser web Chrome durante le sessioni di prove libere, le qualifiche e le gare per supportare i piloti ed il team, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni in pista.
Inoltre, i loghi di Android e di Chrome saranno visibili sul cofano motore e sui copriruota delle monopostoMCL36 di Formula 1, così come sui caschi e sulle tute da gara di Lando Norris e di Daniel Ricciardo.
Il marchio di Google sarà visibile anche sull’auto da corsa di McLaren nel campionato Extreme E, nonché sulle tute da gara dei due piloti, Emma Gilmour e Tanner Foust, a partire dal Gran Premio di Sardegna 2022, che si svolgerà il 7 e l’8 maggio.
Questa partnership incrementa ulteriormente l’elenco dei partner della casa automobilistica britannica in vista della stagione di Formula 1 del 2022, che prenderà il via con il GP del Bahrain questa domenica.
Secondo Sky News, da quando Zak Brown è stato nominato amministratore delegato nel 2018, la McLaren ha quadruplicato il proprio reddito annuale dalle sponsorizzazione oltrepassando i 100 milioni di sterline.
In questi 4 anni di gestione Brown, il team di Woking ha stretto anche accordi con Dell Technologies, Cisco, Coca-Cola, Unilever e Stanley Black & Decker. La McLaren aveva anche firmato un contratto di sponsorizzazione con la società di criptovalute Bitci, ma ha terminato il contratto il mese scorso dopo meno di un anno di collaborazione.

