Berlusconi assolto processo Ruby: il presidente onorario del Milan giudicato non colpevole
Il “fatto non sussiste”, così i magistrati della seconda sezione penale, presieduta da Enrico Tranfa, hanno parlando dell’accusa di concussione. “Il fatto non costituisce reato” invece, riferendosi per l’accusa di prostituzione minorile. Cancellata, a questo punto, anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici inflitta all’ex premier il 24 giugno 2013 dal collegio di primo grado presieduto da Giulia Turri.
Da Silvio Berlusconi nessun commento, solo un abbraccio ad una sua sostenitrice mentre usciva da Cesano Boscone, dove sta scontando l’affidamento in prova ai servizi sociali per la condanna Mediaset.
I giudici della seconda Corte d’Appello di Milano hanno assolto Silvio Berlusconi, imputato per concussione e prostituzione minorile nel processo Ruby, per entrambi i capi di imputazione. I magistrati hanno cancellato la sentenza di primo grado che aveva condannato l’ex premier a sette anni.

