Attualità – L’oligarca russo Berezovsky trovato morto a Londra.

Il proprietario del club di calcio Chelsea (il logo nell’immagine), Roman Abramovich, aveva vinto un’azione giudiziaria contro proprio Berezovsky,, su una lite giudiziaria (le accuse erano ricatto, abuso di fiducia e violazione del contratto) del valore di 3 miliardi di sterline. Abramovich, secondo quanto dichiarato dallo stesso Berezowsky, lo avrebbe “intimidito” in una operazione di vendita di una importante società petrolifera russa. 
Secondo quanto ha riportato la stessa stampa è stata la più grande controversia privata nella storia del diritto del Regno Unito.
Il giudice ha ritenuto che gli accordi tra i due oligarchi non erano come Berezovsky aveva raccontato in sede di giudizio. “Ne consegue che il signor Berezovsky respinge le affermazioni, sia in relazione alla Sibneft sia in relazione alle RusAl nella loro interezza” – ha sottolineato la corte chiamata a giudicare.

Il 66enne oligarca russo Boris Berezovsky è stato trovato morto questa mattina nella vasca da bagno della sua abitazione londinese (dove si era trasferito nel 2000 dopo essere fuggito dalla Russia per contrasti con il premier Vladimir Putin). Boris Berezovsky era salito agli onori della cronaca, recentemente, dopo aver perso una battaglia legale con un altro magnate, Roman Abramovich, famoso per i suoi interessi nel petrolio e nel calcio. 

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Marcel Vulpis

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