Sport: Fondazione Baroni, al via il bando 2026. Previsti 400 mila euro per autonomia, inclusione e qualità della vita delle persone con disabilità motoria e neuromotoria.
SPORT: FONDAZIONE BARONI, AL VIA IL BANDO 2026 – 400 MILA EURO PER AUTONOMIA, INCLUSIONE E QUALITÀ DELLA VITA DELLE PERSONE CON DISABILITÀ MOTORIA E NEUROMOTORIA
Candidature entro il 30 novembre 2026. Contributi fino a 40 mila euro per progetti dedicati a sport inclusivi, assistenza e solidarietà sociale e ricerca scientifica
La Fondazione G. B. Baroni ETS – Ente Filantropico lancia il Bando 2026, mettendo a disposizione 400 mila euro a sostegno di progetti finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia, alla partecipazione attiva e al miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità motoria e neuromotoria, con particolare attenzione al territorio di Roma e del Lazio.
L’iniziativa si ispira ai principi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, che riconosce la disabilità come il risultato dell’interazione tra la persona e le barriere ambientali e comportamentali che ne limitano la piena partecipazione alla vita sociale. Nonostante i progressi compiuti negli ultimi anni, molte persone con disabilità continuano infatti a incontrare ostacoli nell’accesso ai diritti, al lavoro e alla vita comunitaria, con un conseguente aumento del rischio di esclusione e vulnerabilità
«La libertà di scegliere è la misura della dignità di una persona. Oggi, mentre il Progetto di Vita individuale si fa strada nei territori e si prepara a diventare un diritto per tutti, sentiamo la responsabilità di continuare a contribuire in modo tangibile», dichiara Giuseppe Signoriello, Presidente della Fondazione Baroni, «I nostri bandi sono pensati proprio per sostenere percorsi su misura che nascono dall’ascolto dei desideri di ciascuno. Le risorse hanno senso solo quando si traducono in possibilità reali di vita».
Signoriello sottolinea inoltre la necessità di accompagnare concretamente famiglie e organizzazioni nel percorso di cambiamento in atto: «Il nuovo modello di accertamento promette tempi più brevi e meno passaggi, grazie alla digitalizzazione. Ma la semplificazione sulla carta non basta: serve qualcuno che accompagni famiglie ed enti nel concreto. È qui che la Fondazione Baroni vuole fare la sua parte, investendo su chi rende luoghi e servizi davvero accessibili, anche online, e su chi aiuta a capire come muoversi nel nuovo sistema. Nessun diritto dovrebbe perdersi tra moduli e procedure».
Le linee di intervento
Il Bando 2026 si articola in tre aree principali.
Sport inclusivi
Alla promozione dell’attività motoria e sportiva per le persone con disabilità sono destinati 125 mila euro. Potranno partecipare associazioni sportive dilettantistiche, Onlus e organizzazioni del Terzo Settore che utilizzano lo sport come strumento di inclusione e partecipazione sociale.
Assistenza e solidarietà
Altri 125 mila euro finanzieranno progetti rivolti a persone e famiglie in condizioni di fragilità, con particolare attenzione ai percorsi di autonomia, inclusione lavorativa e sostegno nelle situazioni di maggiore difficoltà. I contributi saranno destinati agli enti che operano quotidianamente per garantire assistenza, opportunità e dignità alle persone più vulnerabili.
Ricerca scientifica
La Fondazione investirà 150 mila euro per promuovere studi e sperimentazioni su malattie rare o altamente debilitanti e per sostenere progetti innovativi in ambito medico e tecnologico capaci di migliorare concretamente la vita delle persone con disabilità. La ricerca viene considerata una leva strategica per abbattere le barriere e favorire percorsi di reale autonomia.
Risorse e contributi
La dotazione complessiva del Bando è pari a 400 mila euro. I progetti presentati dovranno avere un costo minimo di 25 mila euro e una durata non superiore a 12 mesi. Il contributo massimo concedibile per ciascun progetto è di 40 mila euro. Il 70% del finanziamento sarà erogato entro 30 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo, mentre il restante 30% sarà liquidato dopo l’approvazione della rendicontazione finale.
Chi può partecipare
Possono candidarsi gli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS e gli altri enti privati senza scopo di lucro regolarmente costituiti e operanti negli ambiti previsti dal Bando. I progetti dovranno essere realizzati prevalentemente nella Città Metropolitana di Roma Capitale; per la ricerca scientifica la partecipazione è estesa a tutto il territorio nazionale. Non sono ammessi gli enti che hanno già beneficiato dei contributi dei Bandi Assistenza 2023, 2024 e 2025.
Modalità di candidatura
Le domande dovranno essere presentate entro il 30 novembre 2026 attraverso il modulo disponibile nella sezione “Bandi 2026” del sito www.fondazionebaroni.it. Entro la stessa data, la documentazione e la ricevuta di presentazione dovranno essere inviate via PEC all’indirizzo info@pec.fondazionebaroni.it.
I progetti saranno valutati sulla base della coerenza con le finalità del Bando, della fattibilità, del numero e delle caratteristiche dei beneficiari, dell’impatto sull’autonomia e sull’inclusione, della ricaduta sul territorio, del grado di innovazione, della replicabilità e della misurabilità dei risultati. L’esito della selezione sarà comunicato entro il 31 gennaio 2027.
La Fondazione Baroni
La Fondazione Giovan Battista Baroni, nata nel 1972, sostiene da oltre cinquant’anni progetti di solidarietà, assistenza e ricerca a favore delle persone con deficit e lesioni neurologiche e motorie. Nel corso della sua attività ha destinato oltre 9 milioni di euro a iniziative benefiche e scientifiche, promuovendo percorsi di inclusione e miglioramento della qualità della vita attraverso bandi pubblici.

