Stake.com punta al fronte maglia dell’AS Roma.
(di Alfredo Mastropasqua) – Negli ultimi giorni è rimbalzata, con insistenza, la notizia di un possibile accordo tra l’AS Roma e Stake.com per trasformare il colosso internazionale delle scommesse (con sedi centrali a Nicosia e a Curaçao) in main sponsor di maglia dei giallorossi (a partire dalla prossima estate). Secondo le ultime fonti di stampa sportiva, il club capitolino sarebbe molto vicino a chiudere un accordo commerciale con la realtà britannica, ereditando di fatto un partner già legato al gruppo Friedkin attraverso l’Everton FC (nel giugno 2022), squadra inglese di Premier Legue anch’essa sponsorizzata da Stake come principale jersey-partner.
Stake.com è una piattaforma di scommesse online e casinò digitale nata nel 2017. Ha rapidamente ampliato la sua presenza internazionale nel mondo del gioco e degli eventi sportivi. Pur essendo conosciuta principalmente come sito di betting online e gaming, negli ultimi anni ha investito in modo massiccio nel marketing sportivo, stringendo partnership con grandi club e player sportivi. Fondata da Ed Craven e Bijan Tehrani, Stake.com ha rapidamente scalato le classifiche fino a diventare uno dei più grandi casinò online del mondo, vantando oltre cinque milioni di utenti registrati e più di 80 miliardi di transazioni all’anno. Il suo successo è stato ulteriormente amplificato da partnership di alto profilo, tra cui la collaborazione con il musicista canadese Drake e la sponsorizzazione di format sportivi importanti, in termini di mediaticità, come la Formula Uno.
Tra le sponsorizzazioni più importanti di Stake in ambito europeo e globale c’è proprio quella con Everton, club della Premier League inglese, dove il marchio compare come main partner sulla parte frontale delle maglie da gioco, oltre a essere presente sui canali digitali del club e nelle aree dello stadio. Oltre al calcio, Stake ha allargato la sua rete di accordi sponsorizzativi ad altri sport e settori correlati: infatti è coinvolta appunto nell’UFC, dove è ufficialmente partner per le scommesse in diverse aree geografiche, e ha supportato eventi come i European Cricket Championships (ECC).
Sempre più spesso i club di alto livello cercano sponsor del mondo del gaming e delle scommesse proprio per l’elevato valore commerciale di questi contratti. In Serie A, la spesa per gli sponsor di maglia continua a crescere e raggiunge livelli record per molte società, rendendo questi accordi fondamentali per i bilanci delle squadre (anche se sul nostro territorio possono essere visibili solo marchi o progetti di infotainment).
La possibile entrata di Stake sulla maglia della Roma però non è priva di discussioni: in alcuni Paesi europei, e in particolare nel Regno Unito, c’è un forte dibattito pubblico e autorità regolatorie in materia di licenze e promozione del gioco d’azzardo nello sport, tanto che alcune Leghe (a partire dalla English Premier League) stanno valutando restrizioni o addirittura divieti per questo tipo di sponsor nelle competizioni ufficiali.
In Italia la situazione normativa è diversa rispetto ad altri campionati, ma resta comunque un tema delicato, perché la promozione di operatori di scommesse è vista con attenzione sia da parte delle istituzioni sia da parte di tifosi e osservatori (è ancora vigente la legge anti-betting conosciuta come “Decreto Dignità”, diventata operativa nell’autunno 2019). Qualora l’accordo venisse confermato, la maglia giallorossa potrebbe assumere una risonanza ancora più internazionale, grazie al legame con un brand che opera su scala globale e che è sempre più presente nel panorama internazionale dello sport-business.

