Polverone sul settore del betting. Le restrizioni sulle scommesse sportive, infatti, continuano a far discutere. Tanto che la Commissione Europea ha inviato all’Italia richieste ufficiali di informazioni. L’obiettivo è capire se le nuove normative, che riducono la prestazione dei servizi a distanza da parte di operatori residenti in un altro stato membro, siano compatibili con il principio della libera circolazione.
Nello scorso mese di aprile la Commissione aveva inviato la medesima richiesta ai paesi nordici: Danimarca, Finlandia, Germania, Ungheria, Paesi Bassi e Svezia. (riproduzione riservata).