Sport&Politica – Pescante, super Commissario dei Giochi di Pescara 2009
Parliamo di Mario Pescante, attuale membro del "board" Cio, ex presidente Coni, deputato della Pdl ed ex sottosegretario con delega allo sport nel precedente governo Berlusconi.
Pescante è stato scelto proprio dall’entourage governativo per cercare di risolvere il problema dei Giochi del Mediterraneo, che, già da alcuni mesi, è diventato persino un problema bipartisan. Troppi i membri del CdA (ben 82) per poter risolvere una serie di questione organizzative, ma anche pratiche.
La nuova "patata bollente" si inserisce tra l’altro in uno dei momenti peggiori della vita politica abruzzese. La regione Abruzzo ha sì un suo nuovo presidente (il neo eletto della Pdl Sergio Chiodi), ma il precedente numero uno dell’ente locale è sottoposto a processo ed anche il sindaco di Pescara (città sede dei Giochi) è stato di recente indagato dalla procura.
In questo "vuoto" politico ed organizzativo si dovrà inserire il ruolo di Mario Pescante, chiamato (una volta per tutte) a dipanare la "matassa" dei Giochi del Mediterraneo.
E’ ormai nel suo destino ricoprire il ruolo di "super commissario" di grandi eventi sportivi. Lo ha fatto per Torino 2006, non senza qualche dolore di pancia della macchina organizzativa piemontese, che in una prima fase non l’ha accettato di buon grado, ci riprova adesso con i Giochi del Mediterraneo di Pescara 2009.

