Sport&Affari – Berlusconi: new deal. Il Milan apre ai giovani costruiti in casa.
Parole affilate come lame, quelle dette in esclusiva a Milan channel oggi da Silvio Berlusconi, patron storico dell’A.c. Milan. Parole che hanno scatenato gli addetti ai lavori sul tema dei costi dei club di calcio e sulle ragioni che ostacolerebbero l’ingresso di nuovi investitori in Italia.
“Dobbiamo guardare al Milan del presente, che è forte con un quintetto di campioni come Pato, Robinho, Kevin Prince Boateng, El Shaarawy e Antonio Cassano”, ha dichiarato il presidente del Milan, Silvio Berlusconi. “…anche quest’anno il Milan può disputare un ottimo campionato, migliore di quello dell’anno scorso dove ci sono stati infortuni. La situazione economica non consente più le spese dei primi anni ’90. Non si possono acquistare giocatori straffermati, come quelli che hanno marcato le campagne acquisti degli scorsi anni. Dobbiamo costruire una grande squadra grazie ai giovani. Il Barcellona ha fatto così. Ricordo che il Milan stellare è partito cosi’: dai Maldini, Baresi, Costacurta”. Queste dichiarazioni, secondo alcuni analisti, sarebbero il prologo della volontà rossonera di aprire a nuovi investitori stranieri.

