All newsAltri eventiAziendeBrandCalcioCalcioCalcio.InternazionaleEmergenza CoronavirusIstituzione e AttualitàSponsorshipSport Business

Sport: La pandemia ha portato perdite e cambiamenti nello stile di vita

(di Mattia Celio) – La pandemia COVID-19 ha avuto un forte impatto negativo sullo sport. Secondo un recente studio effettuato dall’agenzia brasilianaSports Value”, dal gennaio 2020 gli sport hanno subito una diminuzione del 20%, pari ad una perdita di 21 miliardi di dollari. Se nel 2019 gli sport professionistici hanno ottenuto ricavi fino a 171 miliardi di dollari, l’anno dopo hanno subito un brusco calo fermandosi a 150 miliardi.

Gli effetti della pandemia si sono fatti sentire anche sui club europei dove, tra tagli dei diritti tv e ritiri di economiche proposte di sponsorizzazione, sono state contate perdite di oltre 2 miliardi di euro nel 2020. Secondo Sports Value la squadra maggiormente colpita è stata la A.S. Roma, con una perdita di 204 milioni di euro. Segue subito dopo un’altra italiana, l’A.C Milan con 195 milioni in meno rispetto al 2019. Anche F.C Juventus e F.C Inter hanno subito discrete perdite (rispettivamente di 71 e 100 milioni), mentre S.S.C. Napoli (-19) e S.S. Lazio (-16) sono riuscite a limitare i danni.

Per quanto riguarda i top club del calcio europeo: F.C Barcellona (-97 mln), F.C Manchester City (-145), F.C Paris Saint-Germain (-128), F.C. Porto (-116), F.C. Manchester UTD (-23) e Borussia Dortmund (-44). In Brasile, le perdite dei club hanno raggiunto i 200 milioni di dollari.

Per contenere gli effetti della pandemia, i club hanno elaborato innovazioni tecniche, nuovi concetti di marketing e, soprattutto, un maggiore coinvolgimento dei tifosi. Mosse che per il momento stanno portando buoni risultati, grazie ad un potenziale di miliardi di dollari annuali.

Questa “trasformazione digitale” ha anche portato notevoli cambiamenti nello stile di vita degli amanti dello sport. Un’indagine effettuata dalla European Club Association (ECA) ha fatto notare che il 40% dei giovani tra i 16 ei 24 anni nel mondo non mostra alcun interesse per il calcio, nel quale non si riconoscono in alcun valore. Basti pensare che molti non riescono a vedere il pallone come un semplice divertimento. Inoltre, buona parte degli sportivi è passata dal praticare sport all’aperto ad allenarsi nelle proprie abitazioni seguendo programmi di allenamento sulle piattaforme digitali.

 

 

 

 

Previous post

MLS: alla scoperta del Charlotte FC nuova "franchigia" per la stagione 2022/2023

Next post

L’unbuilding nello sport e l’influenza sempre maggiore degli sponsor nelle decisioni societarie

Redazione

Redazione

No Comment

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.