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Sponsorship: nuovo accordo FC St.Pauli-Congstar: ancora assieme per due anni

(di Andrea Peddis) – Il secondo club di Amburgo militante nella Bundesliga2 ha rinnovato i rapporti con Congstar, azienda telefonica basata su Colonia (nella foto in una immagine della maglia). Il contratto in vigore dalla stagione 2014/2015 sarebbe scaduto a fine anno, ma le parti hanno deciso di continuare sullo stesso percorso di partnership. Un nuovo contratto biennale (scadenza nel 2022), porterà nelle casse dell’FC St.Pauli 3.6 milioni di euro (1.8 mln a stagione).

Una immagine della maglia del St.Pauli in Bundesliga2

Congstar si presenta di fatto con un ruolo primario nelle vesti di sponsor di maglia. “E’ molto più che una semplice sponsorizzazione, è una partnership genuina” dice Bern Von Geldern (direttore delle vendite per St.Pauli)- “e questo è dimostrato dalla voglia di continuare assieme anche in questo difficile periodo”. Oltre alla visibilità del marchio davanti alle telecamere, lo sponsor ha affiancato il club anche nella fondazione della squadra di e-Sports. Tom Kost e Noah Maurice Itgem (e-players) hanno potuto allenarsi sin da subito al Congstar Box istituito al Millerntor Stadion, creando così un forte senso di partecipazione all’interno della realtà sportiva anseatica. “E’ grazie a Congstar che siamo stati coinvolti nella Virtual Bundesliga” commenta Martin Drust (direttore marketing dell’FC St. Pauli) “non potevamo chiedere un miglior partner” ha spiegati riconoscendo il valore importato dallo sponsor all’interno della società. Il lavoro di partnership su questo ambito mira anche all’organizzazione del “2th Mobile Gaming Festival” a Colonia, proprio per celebrare la rinnovata partnership di successo.

Il St. Pauli è stato anche l’oggetto del docu-film “Paulinen Platz” realizzato dalla agenzia Sporteconomy.it assieme alla creative Agency “ShowTv” (all’epoca guidata da Fedele Usai – attualmente top manager di Condè Nast – e Geo Ceccarelli – ex direttore creativo di TWBA Italia e oggi founder della struttura “Break_Fast” (oltre che direttore creativo dell’ade Agency romana Roncaglia & Wijkander). La produzione fu affidata a Bruno Palma.

Ancora oggi disponibile/visibile (gratuitamente) nei suoi 13 capitoli su Youtbe. Un progetto innovativo già ai suoi tempi che spiegava come una piccola realtà teutonica con scarso blasone sportivo si era trasformata in un brand indentitario per il suo territorio e a livello mondiale (con vendite milionarie nell’area del merchandising). Il docu-film in esame ha vinto anche una edizione mondiale (nel 2011) del Festival del Cinema e Tv Sportiva (Ficts) presieduto da Franco Ascani.

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