Scommesse – Richiesta record di Stanleybet allo Stato Italiano
L’azione risarcitoria – come riportato oggi dal Sole 24 Ore e dal Financial Times – sarà instaurata contro la Presidenza del Consiglio dei Ministri e incardinata al Tribunale Civile di Roma. Ventiduemila i documenti che corredano l’atto di citazione, depositato in tribunale questa mattina dai legali di Stanleybet. Si tratta di una delle più alte richieste di risarcimento danni di una società privata ad uno Stato. La barriera all’ingresso sul mercato italiano ha impedito al bookmaker inglese di competere ad armi pari con gli altri operatori del betting per 7 anni (dal 1999 al 2006). Tali misure si sono rivelate in contrasto con il diritto dell’Unione Europea, così come riconosciuto dalla Corte di Giustizia e segnatamente con le sentenze Gambelli e Placanica.1 miliardo e 533 milioni di euro è la cifra di richiesta risarcimento di Stanleybet allo Stato Italiano, per le violazioni di norme e principi di diritto dell’Unione Europea in materia di libera prestazione dei servizi nel settore giochi e scommesse.

