Rugby – Giornata positiva per il rugby salernitano

La under 16 ha tenuto un tempo, replicando alla prima meta della Capitolina e tenendo la partita sul 7-7 fino agli utlimi minuti del primo tempo, quando i romani hanno preso il largo realizzando due mete in pochi minuti e dilagando nel secondo tempo. Senza storia invece il confronto con l’Aquila. La differenza in entrambe le partite si è realizzata nell’organizzazione di gioco e nella differenza fisica; nel gioco stretto intorno alle mischie e nei placcaggi i salernitani hanno invece mostrato di non avere timori reverenziali nei confronti degli avversari.

Completamente diversa la cronaca del match-clou della giornata per l’accesso alla elite. La formazione abruzzese era sicuramente piu’ accreditata del 15 del Salerno, ed è giunta a Salerno con i favori del pronostico. Squadra quadrata, mischia possente, mix di giovani con giocatori esperti contro una formazione giovanissima che, entrata in campo, ha subito dato la sensazione di essere quella in grado di determinare il confronto. Il Salerno, con una mischia che ha retto senza grandi difficoltà la differenza di peso e di esperienza degli avanti dell’Abruzzo, ed una linea trequarti apparsa superiore a quella degli avversari fin dai primi scambi, ha subito dato un ritmo alla partita che l’Abruzzo ha avuto difficoltà a contenere. Dopo un paio di occasioni sprecate per dettagli, al decimo minuto i salernitani si portavano in vantaggio con Porcelli, 7-0. Il grande merito dell’Abruzzo è stato sempre sostanzialmente quello di non arrendersi mai, di giocare 80 minuti allo stesso modo, di non perdere mai il filo del gioco. E così, lentamente ma inesorabilmente, gestendo senza troppi danni il gioco spumeggiante del Salerno, con una mischia pesante ed organizzata, il quindi di Trivellone riusciva a realizzare la meta del pareggio, portandosi sul 7-7. Nel giro di pochi minuti un intuizione della linea tre quarti riportava però il Salerno in meta a centro dei pali, con Stanzione. 14-7 e così fino alla fine del primo tempo. Secondo tempo piu’ lento e macchinoso, segnato da due espulsioni per 10 minuti rispettivamente di Caliendo e De Martino, che tenevano l’Abruzzo in piedi nonostante la continua superiorità territoriale dei salernitani. Ad una decina di minuti dal termine anche la meta del pareggio, ancora una volta con azione di mischia, che sembrava porre fine ai sogni salernitani. Nei minuti di recupero il Salerno è riuscita invece ad aumentare per l’ennesima volta i ritmi di gioco, con una serie di azioni convulse e molto belle per tecnica e dinamismo, riuscendo a realizzare, questa volta con la mischia, la meta della vittoria finale, col pilone Gaeta, un abitudinario di queste mete di potenza nei momenti fondamentali. 21-14 il risultato finale con i salernitani che sull’onda dell’entusiasmo e spinti dal pubblico provavano a realizzare anche la quarta meta, senza riuscirvi. Ora il ritorno il 27 Settembre a Chieti, con ottime possibilità di raggiungere la Elite soprattutto per il gioco visto in campo.

 

Per eventuali documentazioni sull’attività del Salerno rugby www.salernorugby.it www.federugbycampania.it

 

Giornata sostanzialmente positiva per il rugby salernitano nei primi tre impegni della stagione. Di scena la prima squadra, nel barrage per l’accesso alla serie C Elite, e le giovanili under 16, con la Capitolina, e la under 18, con la Polisposrtiva Aquila. Senza molta storia i confronti delle due giovanili, troppo forti le avversarie, abituate, come probabilmente anche quest’anno, alla èlite nazionale.

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Marcel Vulpis

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