Ricerche – Il Centro Studi Salernitana Sporting “risponde” al Sole24Ore
Il presente lavoro, finalizzato a creare un “Modello Sportivo Salerno”, è stato effettuato attivando la seguente metodologia: analisi indice di sportività, analisi del territorio di riferimento, analisi delle strategie aziendali e sportive per migliorare l’indice di sportività del territorio della provincia di Salerno.
1)Analisi indice di sportività
Indice di sportività : la 91esima posizione conquistata dalla Provincia di Salerno nella classifica redatta per l’anno 2008, evidenzia un’ ulteriore passo indietro rispetto alle posizioni relative all’anno 2007 ( 78esima) e 2006 ( 87esima) .
Il dato negativo di cui sopra, trova riscontro nell’analisi dei seguenti “quattro indicatori” quali: altri sport di squadra ( siamo al 73 posto su 103 province), grandi sport individuali ( 101 posto su 103 province), altri sport individuali( 93 posto su 103 province) e sport e società ( 94 posto su 103 province).
-Indice sport di squadra:
Per “analizzare tale indice , bisogna osservare, che la stagione sportiva 08, ha visto le formazioni del territorio , retrocedere nelle serie inferiori dei rispettivi campionati di appartenenza.
Tali retrocessioni (Basket Scafati retrocesso dalla serie A di basket, Pelplast Salerno retrocessa dalla serie A1 di pallamano femminile, Circolo Nautico retrocessa dalla serie A1 di pallanuoto, Carpedil Battipaglia retrocessa dalla serie A2 di basket femminile, Delta Basket retrocesso dalla serie B2 di basket maschile, Salernitana Nuoto retrocessa dalla Serie A/2 di pallanuoto femminile) hanno fatto lievitare in senso negativo l’indice degli sport di squadra..
Sempre per la stagione in questione, bisogna ricordare, il ridimensionamento sportivo della Roller Campolongo e dell’Indomita Salerno.
Unica nota positiva dell’anno 2008, la promozione in A/1 dell’attuale ITC Ceramiche nella serie A/1 di pallamano femminile , e la finale play off promozione raggiunta dalla Rari Nantes Salerno, e la conferma della partecipazione al campionato di serie A/ 1 del Club Scherma Salerno.
-Indice sport individuali
A livello individuale da incorniciare la stagione 2008, per il terzo posto conquistato alle Olimpiadi di Pechino 08 dallo sciabolatore Gianpiero Pastore, dalla partecipazione alla competizione a cinque cerchi dell’atleta Laura Schiamone , e dai risultati ottenuti a livello internazionale da Antonietta Di Martino.
Ma gli atleti appena menzionati ( ad eccezione di Laura Schiavone) , non hanno contribuito a migliorare l’indice di sportività , in quanto, non tesserati per società salernitane.
Quindi bisogna fare riferimento ai risultati ottenuti dai singoli atleti tesserati per club di Salerno , nelle altre discipline degli “sport migliori” , quali il canottaggio, l’atletica, la scherma, il tiro con l’arco, le arti marziali.
-Indice sport e società:
Tale valore risulta essere migliorato rispetto al dato del 2007, che vedeva la provincia di Salerno al 100^ posto su 103 province.
2)Analisi del territorio di riferimentoCultura sportiva a Salerno:
E’ importante fare un grande plauso a tutti i “dirigenti coraggiosi”, che in mancanza di una vera “cultura sportiva” da parte del territorio , con passione e sacrificio , supportano in positivo le varie società che partecipano ai campionati nazionali ed internazionali.
La mancanza di cultura sportiva a Salerno ed in provincia , trova riferimento , negli “indicatori di preferenza degli sport migliori” elaborati dal Gruppo Clas nell’indagine del Sole 24 Ore.
Purtroppo gli “sport migliori” del territorio , non vengono seguiti con “attenzione” e “passione” , dagli appassionati.
Il “rapporto”, tra la partecipazione dei club cittadini ai campionati di riferimento, ed il numero di tifosi che seguono presso gli impianti sportivi le partite interne delle società in questione, è decisamente negativo.
Per gli appassionati degli “sport migliori” del territorio , partecipare ai campionati di serie A o l’ultima serie minore degli “sport migliori”, non fa nessuna differenza.
Unica eccezione la partecipazione di pubblico alle partite interne dello Scafati Basket.
A conferma di quanto evidenziato, bisogna rilevare che i “tifosi salernitani degli sport migliori”, non si sono certamente disperati per la scomparsa della Salernitana Hockey, della Pelplast, e della rinuncia alla partecipazione del campionato di serie A da parte della Roller.
La partecipazione ai soli “match di cartello”, dei 200 o al massimo 250 spettatori , non sopperisce la mancanza di “cultura sportiva” sul territorio.
In tema di diffusione della “cultura sportiva”, bisogna rilevare altresì che il Sindaco di Salerno De Luca , ha anche accettato di buon grado la proposizione di Salernitana Sporting , di istituire gratuitamente per le società sportive del territorio un apposito “sportello fiscale ed informativo” per l’azienda “sport migliore”.
Sempre l’amministrazione Comunale di Salerno, in futuro “coordinerà sinergie” per la nascita di due nuove iniziative targate Salernitana Sporting quali il : “museo degli sport migliori” e l’Istituto di Ricerca sugli "sport migliori" Sporteconomy.
Fare “azienda sport” a Salerno :
Inevitabilmente il prodotto sport, l’azienda sport , ed un progetto sportivo, si identificano anche con il tessuto socio economico , ed aziendale del territorio.
In tale ottica,dalla lettura dei dati del Rapporto Tagliacarte 2007, determinati prima della crisi mondiale del 2008, si rilevano i seguenti valori: Tasso di disoccupazione 11,3% ( valore doppio di quello nazionale), Cassa Integrazione ( aumento del + 10,4%), Pil pro-capite pari ad euro 16.351,00 ( Salerno al 92 posto su 103 province), per numero di protesti cambiari ed assegni Salerno si colloca al quarto posto.
In termini di ricchezza prodotta il 76,7% deriva da settore servizi, ed il 18% dal settore industriale.
Tali “dati” rilevano la difficoltà del territorio a condividere con i club eventuali progetti sportivi.
Marketing del territorio
I valori di riferimento di cui sopra , evidenziano una “difficoltà strutturale” per le società sportive di ricercare aziende che supportino progetti aziendali in qualità di “main” e “partner” sponsor.
Un caso emblematico su tutti , la mancanza di “main sponsor” da parte della Salernitana per la stagione sportiva 2008/09.
Da una ricerca dello Studio Giretti di Parma, si evidenzia che in Italia dal 1999 ad oggi, le aziende locali che effettuano contratti di sponsorizzazione con i club del territorio, sono aumentati dal 60,2% al valore attuale del 75%.
Anche per tale dato, il territorio di Salerno determina un “valore in controtendenza”.
Impianti sportivi a Salerno : Sul problema impianti sportivi a Salerno bisogna essere propositivi, e guardare con ottimismo al futuro.
La tematica dell’impiantistica sportiva è in forte correlazione con il concetto di “cultura sportiva”, e di partecipazione del territorio agli eventi sportivi.
A tale riguardo , ancora una volta bisogna fare riferimento , agli “indicatori di preferenza degli sport migliori” elaborati dal Gruppo Clas nell’indagine del Sole 24 Ore.
In tema di impianti sportivi,il progetto attivato dal Sindaco De Luca ,anche in considerazione della futura legge Butti-Lolli, va condiviso totalmente.
In un convegno organizzato dalla Salernitana Sporting , lo scorso aprile l’architetto Monica Giannattasio, ha evidenziato il progetto con la formula del project financing dello Stadio Vestuti , l’assessore Domenico Di Maio ha rappresentato la struttura sportiva da costruirsi nell’area ex Salid, e l’architetto Gaetano Carratù ha ipotizzato la costruzione di un piccolo impianto per il volley e basket.
In precedenza, a Salerno di impiantistica sportiva , se ne parlava solo in tema di costruzione del palazzetto dello sport, oggi invece si inizia a pensare anche sulla costruzione di strutture sportive di medie dimensioni, alternative al palazzetto dello sport
3)Analisi delle strategie aziendali e sportive per migliorare “l’indice di sportività” sul territorio della Provincia di Salerno, creare il “Modello Sportivo Salerno”
Le strategie aziendali e sportive da realizzare dovranno essere finalizzate alla creazione di un “Modello Sportivo Salerno”.
Tale “modello” dovrà essere finalizzato per soddisfare “otto” obiettivi:
– organizzare una forte società sportiva , allargando la base societaria , costituendo una forte “governance”;
– attuare i principi aziendali, alle società sportive;
– attuare progetti di marketing territoriale ;
– organizzare un forte settore giovanile ( da citare per tutti i progetti di Rari Nantes Salerno,Circolo Nautico, Indomita Salerno, Salerno Rugby, Salernitana Calcio Femminile, Roller Campolongo);
– diffondere e motivare la “cultura sportiva”;
– progettare la costruzione di piccoli impianti sportivi di quartiere (vedi progetto Thunders Baseball Salerno)
– allestire un “roster” di prima squadra con giovani del vivaio ed atleti provenienti della provincia;
– rediger budget di gestione a costi contenuti.

Il Centro Studi di “Salernitana Sporting”, ( composto dai dirigenti sportivi, Antonio Opromolla, Gaetano Carratù, Rosario Pellegrino, Fabrizio Senatore, Antonio Sanges ), ha analizzato e valutato il dato del Sole 24 Ore , che attraverso l’indice di sportività 2008, ha collocato la provincia di Salerno , al 91esimo posto su 103 province.

