Politica – I diplomati ISEF si presentano come un unico movimento di opinione
Un centinaio di professionisti si sono riuniti per dire finalmente basta all’abusivismo e all’indifferenza che oltre 20 anni di vuoto legislativo hanno gettato il laureato in scienze motorie di oggi e il diplomato ISEF di ieri, nel totale isolamento professionale. Merito della rete, merito di facebook , il più popolare tra i social network, i dottori in scienze motorie, riuniti nel Comitato Nazionale Scienze Motorie (CNSM), si sono schierati, dopo 40 anni davanti al Parlamento Italiano per rivendicare un diritto sancito dalla Costituzione Italiana: il Lavoro. Insieme ad esso una serie di diritti negati.
“La salute deve essere un diritto di tutti i cittadini Italiani”, con queste parole l’on. Lolli è intervenuto martedì scorso in piazza Montecitorio a Roma per la 1a MANIFESTAZIONE NAZIONALE dei delegati, rappresentanti nazionali e regionali dei diplomati ISEF, dei dottori in Scienze Motorie, degli specialisti magistrali e degli studenti dei corsi in Scienze Motorie d’Italia, afferenti al Comitato Nazionale Scienze Motorie e Sanità Pubblica (CNSM), all’Associazione Nazionale dottori in Scienze Motorie (DMSA) e all’Associazione Nazionale laureati in Scienze Motorie (ANLiSM).

