Nuova disciplina per i tesserati stranieri

E’ dal maggio 2003 che un disegno di legge volto a disciplinare il tesseramento e l’utilizzo degli sportivi stranieri giace dimenticato sui tavoli della VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati.
Il ministro Urbani di concerto con il ministro dell’interno , on. Pisanu, e con il ministro del lavoro, on. Maroni, aveva presentato infatti un disegno di legge governativo che secondo i legislatori rispondeva all’avvertita esigenza di intervenire nella delicata materia dell’ingresso degli sportivi stranieri nel nostro Paese. In piu` occasioni – a detta dei proponenti – si era riscontrato come – in special modo negli sport di squadra – il numero degli atleti extracomunitari presenti in campo superasse di gran lunga quello degli sportivi italiani. Tutto cio` non solo aveva ripercussioni negative sui risultati delle rappresentative nazionali dei singoli sport, ma inibiva ai giovani la prosecuzione dell’attivita` sportiva successiva alla fase “scuola” propria dei dilettanti.
Era quindi anche al fine di salvaguardare e tutelare le attivita` dei vivai giovanili, che rappresentano una grande risorsa anche dal punto di vista della coesione sociale ed educativa, intervenire con adeguate norme ed arginare il sempre crescente numero di extracomunitari tesserati dalle federazioni sportive nazionali. Ma su tutto questo è calato da più di un anno il più totale silenzio.- riproduzione riservata –

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Marcel Vulpis

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