Novità in casa Espanyol. Si parla di elezioni.
È molto improbabile che sia necessaria un “ballottaggio”, che avverrebbe domani alla stessa ora e allo stesso posto. Dopo le dimissioni del 3 ottobre del presidente Condal, il Consiglio è stato costretto a indire le elezioni prima che la situazione con i tifosi diventasse realmente problematica, in questo mese e mezzo ci sono state parecchie polemiche. La squadra, con la sconfitta di ieri al Mestalla, è ultima in classifica e anche la mancanza di continuità da parte dei catalani hanno messo in discussione l’allenatore Mauricio Pochettino.
Joan Collet, attuale membro Ceo, è il favorito per la vittoria delle elezioni perché ha l’appoggio dei principali azionisti del club. Il suo grande rivale in gara è Sergio Olivero che ha detto di volere rompere con la vecchia tradizione, cercando la partecipazione di massa facendo appello ad altri azionisti, con meno potere, per far pendere la bilancia a proprio favore. Infine il ventinovenne Arnau Baqué, che riuscirebbe a controllare azioni tra l’uno e il due per cento, si è candidato solo per un fattore simbolico.
Le elezioni per la ventisettesima presidenza dell’Espanyol si terranno oggi alle ore 18 presso la Fira de Cornella: i candidati che definiranno il futuro del club catalano sono Joan Collet, Sergio Olivero e Arnau Baqué.

