Negli stadi italiani si punta a fare il business
Folletto, storico marchio della Vorwerk ha scelto il Parma
anche per i 16 sky-box all’interno del “Tardini” e per la possibilità
di organizzare quattro eventi aziendali durante il campionato.
San Siro, nella prossima stagione, sarà
totalmente wi-fi e verranno aperti una serie di nuovi sky-lounge in prossimità
delle curve dell’impianto di calcio lombardo (l’incremento ricettività delle
aree ospitalità gestite dall’advisor Infront, nell’ultima stagione, è stata del
50%). L’impianto diventerà un luogo moderno e tecnologico per la tifoseria
rossonera. Sempre nel 2012/13 verrà lanciato un progetto QR-code su tutti i
biglietti di ingresso con l’idea di emozionare i fan con iniziative a sorpresa.
Il comfort sarà il principio guida anche
all’Olimpico, in occasione delle partite della nuova Roma a stelle e strisce.
Salottini e servizi a pagamento, in tutte le aree dell’impianto (di proprietà
della Coni servizi), per far vivere una giornata di calcio e di relax ai
tifosi, con l’opportunità, aperta a tutti (incluso il singolo tifoso), di
acquistare skybox per una singola partita (come nel caso del derby). Nelle aree
antistanti lo stadio verrò riproposto il villaggio dei tifosi per accompagnare
le ore che precedono la gara e intrattenere potenzialmente tutti gli spettatori
con giochi, eventi e musica.
Lo stadio come arena per fare business. A distanza di un anno dall’inaugurazione dello Juventus stadium, che dovrebbe portare in dote al club bianconero più di 32 milioni di euro di ricavi, il resto dei 19 club di “A” non può contare ancora su impianti di proprietà. Pur tuttavia, le società hanno compreso che lo stadio ha delle enormi potenzialità, in termini di comunicazione e p.r.

