Mondiale per Club FIFA all’epilogo: Chelsea-PSG chiude una rassegna deludente.
(di Olivia Carbone) – Il Mondiale per Club FIFA 2025 è alle ultime battute. Domenica 13 luglio andrà in scena la finale tra Chelsea e PSG, che consegnerà il titolo e un’ingente somma di denaro alla squadra vincitrice. L’accesso alla finale è valso 30 milioni di dollari ai due club, mentre la partita clou del torneo mette in palio 40 milioni di dollari.
Il lauto montepremi della rassegna, pari a un miliardo di dollari, ha arricchito le casse dei club partecipanti. La cifra, infatti, è stata divisa in due pilastri: il primo, pari a 475 milioni di dollari, riservato alle prestazioni sportive; il secondo, di 525 milioni, di partecipazione. Le cifre da capogiro hanno sedotto le società, ma non il pubblico, che si è rivelato quasi assente.
Stadi semivuoti: scatta l’allarme per la finale
Per gran parte del torneo, gli stadi sono rimasti semivuoti fino a poco prima della partita. Il pubblico è stato attratto in diverse occasioni da un improvviso abbassamento dei prezzi, espediente che ha reso gli spalti poco più folti. Il problema, però, si presenta nuovamente alle porte della finale. A pochi giorni dalla partita, gli spalti del MetLife Stadium di East Rutherford, son ben lontani dall’essere pieni. Solo pochi settori sono andati soldout, mentre la maggior parte vanta gran parte dei seggiolini liberi.
Prezzi proibitivi e scarso interesse del pubblico
La difficoltà a riempire gli stadi è in parte dovuta ai prezzi proibitivi dei tagliandi, in parte al fatto che il pubblico statunitense non ha dimostrato grande interesse nei confronti del Mondiale. Diverse partite sono state collocate in orario lavorativo, in modo da permettere al pubblico europeo di poterle seguire. La cosa non ha agevolato l’affluenza del pubblico locale. Inoltre, tra meno di un anno, andrà in scena la Coppa del Mondo 2026, distribuita tra Stati Uniti, Messico e Canada. Gli appassionati del posto, dunque, potrebbero aver scelto di risparmiare in modo da permettersi un biglietto per il Mondiale.
Una rassegna con diversi punti critici
I prezzi dei biglietti in continuo cambiamento e gli strani orari delle partite sono solo alcune delle note critiche del torneo. Un problema che tutte – o quasi – le squadre hanno denunciato, è stato il caldo. La partita tra Atletico Madrid e PSG, in scena sotto il sole delle 12:00 a Pasadena, in California, ha messo a dura prova i fisici temprati degli atleti, così come le condizioni a Philadelphia e Cincinnati.
Anche la composizione delle squadre in campo è stata poco chiara. Sebbene alcuni club abbiano schierato i nuovi acquisti fatti dall’inizio del calciomercato – come Francesco Pio Esposito che ha vestito la maglia dell’Inter – negli States hanno giocato anche calciatori che avrebbero dovuto lasciare la propria squadra al termine del campionato, come Thomas Mueller, in azione con il Bayern Monaco. Il Mondiale per Club si colloca a cavallo di due stagioni, provocando confusione negli appassionati.

