Brasile 2014

Mondiale 2014 – Twitter e gli scenari futuri della comunicazione social in occasione di Brasil2014

1.Ci sono federazioni o calciatori o procuratori che vi hanno chiesto (in quanto Twitter) di supportarli nella comunicazione durante il mondiale brasiliano e che tipo di consulenza/servizi offrirà loro la vostra azienda?

Lewis: Twitter è un media globale che, in quanto tale, lavora sempre con federazioni, giocatori, squadre o media sportivi. Li aiutiamo a raggiungere il più vasto pubblico possibile utilizzando Twitter. Fondamentalmente offriamo consigli riguardo al migliore utilizzo della piattaforma. Quindi la risposta è sì, questo tipo di attività prosegue durante la Coppa del Mondo, ma è solo una parte dell’impegno continuo che abbiamo verso questi soggetti partner.
2.Che consigli date a giocatori o federazioni durante un evento che ha una sovrapproduzione di informazioni? Come e con quali attività possono distinguersi sui social network e, in particolare, su Twitter?
Lewis: Ogni giorno su Twitter sono condivisi 500 milioni di Tweets., quindi ognuno ha il bisogno di farsi sentire. Il miglior modo per farlo è offrire al proprio pubblico un punto di vista esclusivo sul proprio tema. Le squadre che si sfideranno durante la World Cup possono tweettare notizie esclusive, foto o video Vine che mostrino un retroscena inedito. In questo modo potranno avere dei Retweet ed esporre quindi il proprio brand anche a chi al momento non è un loro follower. I giornalisti inoltre possono diffondere velocemente le notizie. I calciatori possono comunicare ai propri fan tutte le emozioni del pre-partita. Possono anche parlare tra di loro – i fan amano leggere i botta-e-risposta dei loro beniamini su Twitter. Le foto poi, funzionano benissimo per costruire la propria audience: i reach media come immagini e video (Vine per esempio), possono davvero incrementare di molto il tasso di engagement di un Tweet. Spesso dico ai nostri partner che “contenuti inediti + rich media = engagement”.
3.Ci sono “topic” particolari che Twitter consiglia di seguire?
Lewis: Puoi iniziare seguendo la tua squadra preferita. Tutte le 32 Nazionali che gareggeranno ai Mondiali sono su Twitter (da oggi, 13 giugno, infatti, anche la Nazionale Iraniana ha il proprio account ufficiale: @TeamMeliIran, ndr.). L’account principale della squadra italiana è @Vivo_Azzurro. Va detto inoltre che, l’11 giugno è stato lanciato anche l’account internazionale @Azzurri. Poi puoi seguire i tuoi giocatori preferiti. Il mio, per esempio, è Andrea Pirlo che twitta dall’account @Pirlo_Official. Se sei un tifoso italiano, in questa lista potrai trovare una selezione di account che consigliamo di seguire, per iniziare: https://twitter.com/TwitterSports/fwc14ita/members. Oppure puoi seguire anche solo i calciatori della Nazionale che sono su Twitter: https://twitter.com/TwitterSports/italy-2014-wc-team/members. Infine, per chiunque tu stia facendo il tifo, puoi cercare #WorldCup o #CoppadelMondo per leggere tutti i Tweet di Brasile 2014 provenienti da tutto il mondo!
 
4.Capita che allenatori/squadre/società discutano per un uso “troppo spontaneo” dei Tweet? Come trasformare Twitter in uno strumento positivo e non negativo anche nei rapporti interni al club? E’ giusto vietare i tweet ai calciatori, da parte di federazioni e team?
Lewis: Twitter è uno strumento di conversazione pubblica e in tempo reale. I giocatori dovrebbero sempre fare attenzione a ciò che dicono in pubblico. Twitter è una piattaforma estremamente potente che può avvicinare i calciatori ai fan e i fan ai calciatori, ma bisogna sempre tener presente quanto sia pubblica e globale.
5.Come si evolverà nei prossimi anni Twitter? Cosa ci si può aspettare?
Lewis: Con 500 milioni di Tweet al giorno, una delle nostre sfide è quella di far emergere il contenuto migliore e più rilevante per un pubblico più vasto possibile. Ci auguriamo che con le nostre speciali timeline dedicate alla World Cup, che i fan possono trovare cercando gli hashtag #WorldCup or #CoppadelMondo, riusciremo a far proprio questo.
6.Come e cosa consiglia di fare ad un giornalista che utlizza Twitter per fare “opinione” o diventare un influencer?
Lewis: Dì (anzi twitta) la tua! I giornalisti possono trovare e diffondere notizie su Twitter, ma anche offire la propria opinione o punto di vista, condividere foto o video Vine che mostrino un ‘dietro le quinte’ speciale (quando la situazione lo consente). Le persone non sempre possono accedere ai luoghi a cui possono accedere i giornalisti, ma i giornalisti possono “farli entrare” utilizzando Twitter.
7.Cosa ci può raccontare ancora di questa prossima World cup?
Lewis: Siamo davvero emozionati nel vedere come i giocatori stanno parlando tra loro e con i fan su Twitter durante questa World Cup. Siamo anche entusiasti nel vedere come i fan possano facilmente entrare in contatto con i calciatori. Nelle edizioni precedenti dei Mondiali, i calciatori hanno spesso lamentato il fatto di non riuscire a sapere che tipo di atmosfera si stesse respirando ‘a casa’, nella loro Nazione. Ora invece possono portare tutti i loro fan con loro, usando i loro cellulari, e Twitter. E i tifosi possono essere vicini ai loro eroi come mai prima d’ora. Non sono molti gli eventi che riescono ad emozionare come la Coppa del Mondo, non vediamo l’ora che i giochi inizino, su Twitter.

Twitter e i Mondiali 2014. L’intervista a Lewis Wiltshire, Director of Media Partnerships di Twitter UK. già anticipata ieri in lingua inglese.

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Marcel Vulpis

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