MLS: Mansour nella Grande Mela sognando Beckham
L’operazione è strettamente abbinata ad un investimento iniziale di 120 milioni di dollari, ma la nascita della franchigia (localizzata nel Queens) non avverrà prima della stagione 2016. L’arrivo di Mansour nella “Grande Mela” porterà, inevitabilmente, ad una serie di operazioni nel settore dell’impiantistica (come la costruzione di un nuovo stadio), oltre che a livello sportivo, come, magari, lo sbarco a NYC dello “Spice Boy” David Beckham (attualmente in forza al Paris Saint Germain, nella Ligue1 francese, per 800 mila euro). Ultimo tassello di una lunga e gloriosa carriera sportiva in giro per il mondo (Manchester United, Real Madrid, AC Milan, L.A. Galaxy/MLS e PSG). Non si placa la voglia di calcio dello sceicco emiratino Mansour già proprietario del Manchester City. Per i media americani sta valutando l’ingresso nel “soccer” statunitense, attraverso la creazione di una nuova franchigia MLS nella città di New York, dove già giocano i New York Red Bulls (anch’essi collegati ad un magnate, in questo caso di matrice austriaca).

