Marketing – La maglia dell’Ostiamare (Serie D) si rifà alle radici del club lidense.
La passione per il calcio incontra stile e tradizione: Macron, brand italiano leader nello sportswear, e Ostiamare, storico club lidense di proprietà di Daniele De Rossi, presentano ufficialmente il nuovo Game Set 2025/26. Due divise da gioco che celebrano l’identità biancoviola e rendono omaggio alla storia del club (dal 1989 al 1991 fu iscritto alla C2, massimo risultato sportivo societario).
Nate con il contributo creativo diretto di De Rossi, le divise Home & Away 2025/26 hanno preso forma grazie al riconosciuto know-how del Centro Stile Macron, unendo design, innovazione e rispetto per i simboli più cari ai tifosi dell’Ostiamare. Il risultato è un progetto che punta a onorare le radici storiche della squadra, guardando al tempo stesso con orgoglio e ambizione all’imminente stagione sportiva.
I colori protagonisti delle due nuove maglie 2025/26 dell’Ostiamare sono ovviamente il viola e il bianco. Nella maglia Home è il viola ad avere il ruolo predominante, arricchito da eleganti dettagli in bianco e oro che impreziosiscono il colletto a polo e si ripetono con grande armonia sui bordi delle maniche.
Elemento distintivo della prima maglia è la grafica embossata sul fronte e sul retro, suddivisa in tre sezioni verticali che raffigurano l’evoluzione dei loghi del club, a testimonianza del forte legame con la storia biancoviola. Sulle due maniche spiccano invece le date “1945-2025”, ricamate per celebrare l’ottantesimo anniversario dalla fondazione dell’Ostiamare. Il Macron Hero e il logo del club sono applicati in stampa siliconata rispettivamente sulla parte destra e sinistra del petto, per aggiungere un tocco moderno ed elegante.
La seconda maglia, al contrario, è caratterizzata da una base bianca, sulla quale il viola trova spazio sul colletto a polo e sui bordi delle maniche. Nella parte inferiore destra compare una stampa sublimatica del gabbiano, simbolo del club lidense, mentre sulla sinistra, tono su tono, una scritta ricorda la storica iscrizione dell’Ostiamare alla FIGC, a sottolineare il forte legame con le proprie origini.
All’interno dei colletti delle maglie Home & Away, nel backneck, spiccano il logo dell’Ostiamare, il richiamo agli 80 anni di storia e il logo Macron accompagnato dalla dicitura “Designed in Bologna”.
Gianluca Pavanello, CEO Macron: “Per Macron ogni maglia è molto più di un prodotto tecnico: è il risultato di un percorso creativo condiviso e costruito ascoltando la storia, i valori e il territorio che il club rappresenta. Con Ostiamare, e in maniera particolare con il suo proprietario Daniele De Rossi, abbiamo lavorato in stretta sinergia per valorizzare il senso di appartenenza ai colori biancoviola, ai simboli che hanno fatto la storia della società e, soprattutto, al territorio lidense che questa squadra rappresenta da sempre. Il design del nuovo Game Set 2025/26 nasce proprio da questa collaborazione, per trasformare l’orgoglio di un club in un segno visibile che i tifosi possano indossare con fierezza”.
Daniele De Rossi, Owner Ostiamare: “Ho voluto immaginare queste maglie come un abbraccio tra passato e futuro. Un simbolo, prima ancora che un capo sportivo. Disegnare queste maglie è stato per me un viaggio personale che mi ha riportato indietro nel tempo, a quando da bambino passavo le ore a immaginare maglie da calcio sul quaderno: volevamo che ogni dettaglio parlasse dell’Ostiamare, della sua storia, della gente che la vive ogni giorno. Tornare a una maglia riconoscibile, che avesse un’identità forte ed esclusiva, per me significava restituire ai tifosi qualcosa che li rappresentasse davvero. La Home e la Away incarnano due anime del nostro club: una legata alla tradizione del litorale, l’altra proiettata verso una visione moderna del calcio, fatta di valori, senso di appartenenza e spirito di comunità. Le abbiamo pensate come simboli vivi, in grado di emozionare chi le indossa e chi le guarda. E poi c’è la maglia del portiere, che è qualcosa di più. È un omaggio a Giorgio Carmelino, mio compagno di squadra all’Ostiamare, un amico che non c’è più ma che resta presente, dentro e fuori dal campo.”.

