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L’Olbia calcio (Serie C) investe sull’A.I.. Il presidente Alessandro Marino: “Non è il futuro, è il presente!”

(di Massimo Lucchese) – Anche nel mondo del calcio, come in altri settori industriali, la parola d’ordine, nel presente, ma soprattutto nel futuro, è “innovazione”.

La tecnologia applicata allo sport è una destinazione finale strategica in diversi ambiti di lavoro, a partire dalla valorizzazione (e non solo) del proprio parco giocatori (includendovi le giovani promesse del vivaio).

Uno dei club di calcio italiani professionistico che ci sta credendo e investendo di più è l’Olbia Calcio (serie C/girone “B” in questa stagione) del presidente e docente universitario Alessandro Marino* (consigliere federale in quota Lega Pro – nella foto in primo piano).

“Nel lavoro di tutti i giorni utilizzo la statistica, di cui mi fido perché i dati difficilmente possono sbagliare. Adesso, sempre nel mio lavoro quotidiano di ricerca, ho cercato di applicare la data science* nel mondo dello sport. Nello specifico sto sviluppando una serie di algoritmi di machine learning* e d’intelligenza artificiale (A.I.*) per il calcio. L’A.I. non è il futuro è il presente”, ha spiegato all’agenzia Sporteconomy, lo stesso Alessandro Marino. “Fino ad oggi i dati sono stati utilizzati principalmente per la preparazione atletica. Oggi esistono algoritmi per “leggere” all’interno di questi dati e arrivare, successivamente, a prendere decisioni”.

Da circa 6 mesi l’Olbia calcio ha sviluppato insieme a Contrader una collaborazione finalizzata alla creazione di un nuovo sistema di analisi dati attraverso un algoritmo di proprietà. Contrader è una realtà nata dall’idea imprenditoriale dell’ing. Sabatino Autorino, che, in un territorio complesso come quello di Benevento, ha avuto la capacità di creare una realtà in grado di generare sviluppo e occupazione per tanti giovani talenti. Una vera e propria “Silicon Valley” del Sud Italia.

E’ chiaramente un progetto di frontiera” spiega ancora Marino. “La scelta del piano di allenamento può essere coadiuvato proprio dall’intelligenza artificiale. Lo stesso, ad esempio, può avvenire nelle attività di scouting: andando ad analizzare, nel tempo, le prestazioni dei calciatori per valutarli in modo più scientifico e operare così una serie di scelte tecniche. Un’altra applicazione concreta del progetto in esame è la predizione nel campo degli infortuni. Tema quest’ultimo molto “sensibile” per le aree tecnico-sportive di qualsiasi club. Analizzando i carichi e i sovraccarichi di lavoro si può arrivare a generare una serie di alert. Chiaramente questa tecnologia può essere declinata anche a supporto dell’attività giovanile.”

Contrader (nella foto sopra il logo ufficiale dell’azienda) sta supportando l’Olbia Calcio per la parte hardware (fornisce magliette wearable, ovvero dispositivi indossabili, che consentono di rivelare e registrare dati), mentre a livello software è lo stesso club sardo che vi sta lavorando (sempre insieme a Contrader) per arrivare ad un sistema di proprietà tecnologicamente avanzato.

La società hi-tech, con sede in provincia di Benevento, si è legata, per progetti similari, anche all’Empoli F.C. (serie A) e al Pescara calcio (serie C/girone “B”). Della società abruzzese di Lega Pro è anche sponsor di maglia principale.

  • Alessandro Marino, 45 anni, ha conseguito la Laurea alla Bocconi e il Phd in Strategia alla Wharton School University Pennsylvania. Già docente di economia e strategia alla Bocconi, Statale di Milano e Luiss-Guido Carli, è autore di numerose pubblicazioni internazionali nel campo del management e della strategia d’impresa. Tra le aree di interesse ci sono i temi riguardanti la capacità di adattamento alle “crisi” delle imprese e il management delle società sportive.

Il logo ufficiale dell’Olbia calcio – club di Lega Pro

Cosa è la Data Science: La Data Science combina più campi, tra cui statistica, metodi scientifici, A.I. e analisi dei dati, per estrarre valore proprio dai dati. Coloro che si occupano di data science sono i cosiddetti data scientist, che combinano un’ampia gamma di competenze per analizzare i dati raccolti dal Web, dagli smartphone, dai clienti, dai sensori e da altre fonti per ricavare insight utili. La Data Science comprende la preparazione dei dati per l’analisi, inclusa la pulizia, l’aggregazione e la manipolazione dei dati per eseguire analisi avanzate dei dati.

 

  • A.I.: significa far sì che un computer imiti in qualche modo il comportamento umano.
  • Data Science: è un sottoinsieme dell’A.I. e si riferisce in particolare alle sovrapposizione tra le aree di statistica, metodi scientifici e analisi dei dati, che vengono tutte utilizzate per estrarre significato e insight dai dati.
  • Machine learning: è un altro sottoinsieme dell’A.I. e consiste nelle tecniche che consentono ai computer di ottenere informazioni dai dati e distribuire applicazioni A.I..
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Massimo Lucchese

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