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L’Atlètico de Madrid sbarca in F1. Accordo quinquennale con il nuovo circuito spagnolo di Madring.

(di Alfredo Mastropasqua) – I “Colchoneros” hanno firmato un accordo di collaborazione quinquennale con i proprietari del nuovo Gran Premio di Spagna (sotto il controllo del marchio IFEMA), che si svolgerà, nel weekend dell’11-13 settembre 2026, sul circuito cittadino di Madring.

L’Atlètico de Madrid (top club della Liga spagnola) diventerà “Local Event Supporter” con lo stadio Riyadh Air Metropolitano (dove si svolgono tutti i match interni), che ospiterà, nei prossimi due lustri, una serie di eventi collaterali per gli ospiti della F.1 e fornirà servizi navetta per i tifosi.  Oltre a ciò è prevista una area hospitality “premium”, sempre presso il circuito Madring, riservata a soci, partner e sponsor. 

Storicamente non è il primo club europeo a debuttare in F1: il Tottenham ha inaugurato una pista di kart ufficiale nel suo stadio (2023). Un ulteriore precedente è stata la Superleague Formula (2008-2011), che ha visto la partecipazione di vetture monoposto con il marchio di diversi club calcistici stranieri (per esempio AC Milan, Dortmund, Flamengo e Liverpool).

Il circuito di Madrid – denominato Madring – è una novità assoluta nel calendario della F1. Pur essendo situato in città, non può essere considerato, tecnicamente, un classico circuito cittadino, in quanto non sarà costituito solo da strade normali, ma anche da tratti costruiti esclusivamente per le gare. È quindi simile, ad esempio, al circuito F.1 di Miami.

Il nuovo circuito di Madrid sarà situato in due aree della capitale spagnola: la prima è il centro espositivo IFEMA, mentre la seconda è il quartiere di Valdebebas, famoso, tra l’altro, per essere la sede della squadra di calcio del Real Madrid. La nuova pista sarà lunga 5.470 metri e prevede 20 curve.

I promotori promettono che il circuito offrirà un’ampia varietà di curve e sarà molto complesso. Inoltre, dovrebbero essere presenti due tunnel e curve a gomito. L’impianto, nei disegni degli organizzatori, avrà una capacità di circa 110mila spettatori, con la previsione di aumentarla in futuro in occasione di importanti eventi collaterali. L’accordo tra Madring e Liberty Media (proprietaria del Circus della F.1) è per 10 anni: il GP di Spagna infatti si correrà a Madrid, pertanto dal 2026 a 2035. La città metropolitana iberica non ospita un Gran Premio F.1 dal lontano 1981 (circa 45 anni fa), quando il gran premio di Spagna si correva all’interno del popolare circuito di Jarama (vi vinse il pilota francese Gilles Villeneuve). 

Investimenti economici previsti per realizzare il circuito

A lungo termine, l’impatto stimato sul PIL della Comunità di Madrid è di circa 4,5 miliardi di euro. Il costo stimato per la costruzione del circuito è di circa 83,2 milioni di euro. I lavori sono stati affidati a un consorzio formato da Acciona (60%) e Eiffage (40%). Il progetto sarà “interamente finanziato da capitale privato” secondo quanto riferito dai promotori. ◦ Gli investitori hanno previsto quasi 500 milioni di euro per assicurarsi l’evento (ovvero l’organizzazione GP) a lungo termine.

Secondo uno studio citato da IFEMA Madrid, si prevede un ricavo commerciale di circa 450 milioni di euro l’anno per l’economia di Madrid grazie all’organizzazione del GP. Sono stimati, al termine del progetto, oltre 8.200 posti di lavoro (diretti e indiretti) e l’evento automobilistico dovrebbe attirare, di anno in anno, più di 85mila turisti all’anno

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Redazione

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