L’Arsenal rafforza il proprio impero commerciale: intesa da 350 milioni fino al 2033 con Emirates.
Incasso medio di 70 milioni a stagione per cinque anni, venti in più del precedente accordo, che assicurano ai “Gunners” il primato finanziario nel campionato inglese e le risorse per ampliare l’area sportiva
(con il contributo di Ciro Carta) – L’Arsenal FC (detentrice della Premier League inglese e vice campione d’Europa) e la compagnia aerea araba Emirates, hanno raggiunto l’intesa per il prolungamento della loro collaborazione fino all’estate del 2033. Il valore economico dell’accordo raggiunge cifre da capogiro: circa 70 milioni di sterline a stagione (quasi 82 milioni di euro), per un corrispettivo, su base quinquennale, che si stima si aggiri attorno ai 350 milioni di sterline. La trattativa appena conclusa incrementa considerevolmente il valore commerciale del precedente contratto che si attesta, invece, sui 50 milioni di sterline annui.
Si tratta della partnership più duratura e redditizia, sotto l’aspetto degli sponsor di maglia, mai registrata nella storia del campionato inglese, la quale assicurerà alla compagnia di bandiera di Dubai l’intero package della proprietà industriale: il marchio sarà ancora il front-of-shirt della squadra maschile e femminile, oltre a comparire anche sui kit d’allenamento, mentre verranno preservati (come da precedente accordo) i diritti di denominazione dello stadio (l’Emirates Stadium).
Tuttavia, questa importante alleanza va ben oltre gli aspetti economici, in quanto sancisce l’evoluzione strategica nella struttura organizzativa dei Gunners. Beneficiare di un cash flow regolare e garantito per i prossimi anni, infatti, permetterà alla dirigenza di pianificare in maniera oculata le scelte di mercato e di allestire una squadra competitiva, oltre che migliorare gli impianti sportivi per consolidare la propria posizione nell’élite del calcio europeo.
Richard Garlick, Chief Executive del club, ritiene che il rinnovo di questo sodalizio rappresenti un importante riconoscimento nelle prospettive future dei campioni d’Inghilterra da parte dell’operatore aereo emiro; gli fa da eco proprio il presidente di Emirates Airline, sir Tim Clark, il quale ha affermato come questo legame, nato nel 2006, sia diventato ormai un modello di integrazione globale in grado di connettere milioni di tifosi in tutto il mondo.
A tal proposito, il focus progettuale ruoterà attorno all’avviamento di interessanti misure di internazionalizzazione. Tra queste va segnalato l’appuntamento con la Emirates Cup, diventato ormai da anni il classico vernissage estivo nel precampionato dell’Arsenal, ma, soprattutto, lo sviluppo del programma Global Gooners, che servirà per consentire un accesso più agevole all’impianto di Ashburton Grove alla fandom globale.
Sotto l’aspetto dell’identità del marchio sono previste ulteriori modifiche della veste grafica a partire dalle prossime annate, rafforzando il progetto di espansione della brand reputation del club.
L’unicità di questa partnership è confermata dal fatto che dura da ormai ventisette anni e ciò la rende un’eccezione assoluta nel panorama internazionale. Grazie ad un bilancio consolidato e ad una programmazione commerciale blindata per altri sette anni, l’Arsenal si pone come modello di solidità finanziaria, fattore essenziale per sostenere le ambizioni sportive ai vertici del calcio continentale.

