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Galli: L’Università IUL punta a diventare un soggetto autorevole in ambito accademico sul tema sport

(di Alberto Morici) –Il prossimo 30 aprile 2021 è prevista la scadenza per le iscrizioni al Master di I livello e del Corso di Alta formazione in Management delle infrastrutture sportive, che IUL* organizza insieme a SG Plus Ghiretti & Partners.

Oltre al CONI e all’Istituto per il Credito Sportivo (ICS), il Master ha ricevuto il sostegno di numerose Federazioni sportive nazionali (FSN) – FIBa, FIDAL, FIJLKAM, FIPE, FIPAV, FIPE, FISR, FIV – Enti di promozione sportiva (Eps) – ACSI, AICS, CNS LIBERTAS, CSEN, CSI, CUSI, OPES – e importanti realtà di settore e benemerite – FONDAZIONE SPORT CITY, G.I.B.A, LEGA NAZIONALE PALLACANESTRO, LEGA PALLAVOLO SERIE A, LEGA PRO, MSA MANAGER SPORTIVI ASSOCIATI, PANATHLON e UNVS.

Abbiamo parlato, diffusamente, di questo nuovo progetto formativo con il Presidente dell’Università Telematica degli Studi IUL, Flaminio Galli (nella foto sotto). 

1) IUL e lo sport. Che progetto state portando avanti?

R: L‘Università telematica degli Studi IUL, da diversi anni, sta conducendo numerose attività in ambito sportivo sia a livello didattico, attraverso l’avvio del corso di laurea in scienze motorie, di master su temi legati allo sport, di corsi di formazione e perfezionamento dedicati a figure che operano nel settore, sia dal punto di vista “pratico”, con la partecipazione a iniziative di società sportive, il sostegno ad attività rivolte a scuole e ad associazioni, il supporto a una squadra di basket di Ateneo. Il disegno complessivo punta a far diventare l’Università IUL un soggetto autorevole in ambito accademico sul tema dello sport attraverso iniziative concrete che hanno un impatto sulle persone e sui territori.

2) Qual è l’importanza educativa dello sport nei giovani?

R: Lo sport è uno dei pilastri della crescita educativa e psicologica di un individuo, insieme ovviamente alla famiglia e alla scuola che concorrono alla formazione di cittadini strutturati, capaci di misurarsi con il prossimo all’insegna del rispetto reciproco nell’ambito di regole condivise.

In questo senso siamo impegnati su vari fronti. Come Ateneo, ad esempio, abbiamo partecipato a iniziative del Ministero dell’Istruzione e realizzato in proprio progetti per gli studenti-atleti, con l’obiettivo di consentire la piena formazione di talenti che altrimenti sarebbero stati costretti a scegliere tra sport e studio. Inoltre, portiamo avanti progetti con le scuole, finanziati dal Programma Erasmus della Commissione europea, per promuovere lo sport come elemento essenziale per un corretto stile di vita e l’acquisizione di abitudini sane e corrette.

3) Che ruolo hanno le strutture sportive nel tessuto sociale di una comunità? E chi può avere interesse al master che proponete?

R: La gestione di un impianto sportivo, che sia una palestra o un campo di calcio, ha una rilevanza sociale importante, perché offre una possibilità di aggregazione ai giovani e di sviluppo della personalità. Rappresenta un baluardo contro la dispersione scolastica e un’alternativa rispetto alla strada. Senza contare che un atleta in quanto tale rifugge qualsiasi richiamo da parte di quella “cultura dello sballo” che tanti problemi sta creando ai nostri giovani. I comuni, le associazioni sportive e del territorio, i liberi cittadini possono avere interesse nel master di I livello in management delle infrastrutture sportive, perché consente di acquisire competenze sulla normativa, l’amministrazione, la comunicazione e tanti altri aspetti organizzativi che riguardano la corretta gestione di un impianto sportivo.

4) Quali sono i territori su cui è necessario investire in particolare?

R: Penso si debba avere particolare interesse sui comuni montani, sulle piccole isole e sulle aree marginali e periferiche in generale, dove ci si deve concentrare per combattere lo spopolamento dei territori e la carenza di servizi. Gli impianti sportivi, insieme alle scuole, costituiscono un luogo e uno strumento per mantenere vive le comunità. Le competenze proposte dal master possono sicuramente contribuire a formare personale preparato per gestire in modo virtuoso gli spazi e valorizzare i territori.

 

il link  alla pagina ufficiale del percorso formativo con tutte le informazioni utili: https://www.iuline.it/master/management-delle-infrastrutture-sportive/

 

  • INFORMAZIONI GENERALI SU IUL

L’Università Telematica degli Studi IUL è un ateneo istituito nel 2005 e promosso dal consorzio composto dall’Indire (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa), e dall’Università degli Studi di Foggia.

L’Ateneo è autorizzato a istituire corsi universitari a distanza: laurea triennale e laurea magistrale, master di I e II livello, corsi di perfezionamento e di aggiornamento professionale, rilasciando titoli accademici riconosciuti dal Ministero dell’Università e della Ricerca. IUL propone percorsi didattici secondo la modalità online, assicurando un’esperienza di apprendimento flessibile, veloce, intuitiva e adatta alle esigenze di tutti gli studenti.

IUL inoltre offre percorsi e attività di alta formazione rivolti agli insegnanti che intendono specializzarsi nell’uso delle nuove tecnologie e delle strategie comunicative nei settori della didattica disciplinare. Negli ultimi anni, l’università ha rivolto un’attenzione sempre maggiore al mondo dello sport e all’educazione sportiva con un corso di laurea triennale in Scienze motorie, una squadra di basket di ateneo e numerose partnership e collaborazioni con soggetti del settore.

 

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Alberto Morici

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