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FIFA Club World Cup 2025: il primo bilancio è positivo.

Lo dicono i numeri. Il torneo voluto da Gianni Infantino piace soprattutto ai più giovani, attratti non tanto dal valore sportivo della competizione quanto dalla possibilità di vedere le superstar affrontarsi tra loro.

(di Davide Pollastri) – Nonostante le perplessità sollevate dalla World Leagues Forum, che rappresenta le leghe calcistiche professionistiche, e dalla FIFPro, la federazione internazionale dei calciatori (entrambe convinte che il Mondiale per club finirà inevitabilmente per danneggiare i campionati nazionali e intasare i calendari), il bilancio del neonato torneo è positivo (anche se lo stesso non ha raccolto anche molte critiche da parte degli addetti ai lavori). A trainarne il successo sono soprattutto i giovanissimi e i tifosi sudamericani. A dirlo sono i dati raccolti e pubblicati da testate come la Repubblica e The Telegraph.

L’affluenza è stata complessivamente positiva: 1,67 milioni di spettatori nelle 48 partite della fase a gironi, con un tasso medio di riempimento — sostenuto in gran parte dal pubblico sudamericano — del 56 per cento (una percentuale molto più bassa però di quanto viene registrato nei principali campionati europei, i “Big Five”, nda). Il Real Madrid è la squadra che ha richiamato il maggior numero di presenze, PSG e Atletico Madrid, protagoniste del match giocato a Pasadena davanti a oltre 80mila spettatori, quelle che hanno fatto registrare il record stagionale di pubblico per una singola partita. Numeri che riequilibrano il dato complessivo, penalizzato da incontri ben meno seguiti, come quello tra Ulsan e Mamelodi Sundowns (match giocato all’Inter&Co Stadium di Orlando), che ha attirato sulle tribune appena 3.412 spettatori su una capienza di 25.500 posti.

Anche gli ascolti, spinti soprattutto dal pubblico più giovane, sono da record. Secondo il Telegraph, mentre i tifosi tradizionali continuano a cercare partite di alta qualità tra squadre blasonate, una nuova generazione è attratta dalla possibilità di vedere in azione icone come Messi a prescindere dal contesto. Un fenomeno simile a quello delle “joke fights” di Jake Paul, dove l’interesse non dipende dal livello tecnico ma dalla notorietà dei protagonisti.

È proprio questo trend ad aver convinto Channel 5 — emittente britannica rivolta a un pubblico giovane — a ottenere da DAZN, broadcaster globale esclusivo del Mondiale per Club (che ha investito 900 milioni di euro per acquisire i diritti globali dalla FIFA), la sublicenza per trasmettere una selezione di partite del torneo. L’investimento si è rivelato vincente, con la sfida tra Chelsea e Los Angeles Football Club che ha raggiunto un picco di 1,6 milioni di spettatori. Persino in Italia gli ascolti sono eccellenti. Il torneo è visibile su DAZN, che trasmette tutte le partite, e su Mediaset, che — come già accaduto nel Regno Unito con Channel 5 — propone in chiaro alcune sfide grazie a un accordo di sublicenza siglato con la piattaforma streaming.

L’appassionante sfida tra Real Madrid e Juventus, trasmessa su Canale 5 alle 21:00 del 1° luglio, ha conquistato quasi 5 milioni di spettatori e uno share superiore al 29%, diventando finora l’incontro del torneo più seguito sulle reti Mediaset. Il match, vinto 1-0 dal Real, ha superato anche il precedente ottavo di finale tra Inter e Fluminense, andato in onda lunedì 30 giugno, che aveva registrato circa 4 milioni di spettatori e uno share del 24,6%. Sempre in riferimento alla sfida tra i blancos e Madama, ottimi anche i risultati del pre e del post partita, con oltre 3 milioni di telespettatori e uno share prossimo al 21%.

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Redazione

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