Euro 2032: la Turchia è pronta a presentare il nuovo “Stadio 19 Maggio”.
(con il contributo di Davide Pollastri) – L’impianto da 51.050 posti — il cui costo al momento della posa della prima pietra nel 2022 era stimato in circa 4,7 miliardi di lire turche, pari a circa 270 milioni di euro dell’epoca, si distinguerà per un design ispirato alla forma di un pallone da calcio e per una copertura in acciaio con luce libera tra gli appoggi di 285 metri.
Ad Ankara manca ormai pochissimo all’inaugurazione dello Yeni Ankara 19 Mayıs Stadyumu, il nuovo “Stadio 19 Maggio” sorto sulle ceneri del precedente impianto, inaugurato nel 1936 e demolito nel 2018, dal quale eredita il nome. Secondo quanto dichiarato dal project manager Cem Saraçlar la struttura principale è infatti ormai completata al 95%. L’obiettivo dichiarato resta pertanto quello di consegnare lo stadio in tempo per l’inizio della stagione calcistica 2026-2027.
Una piccola opera d’arte
Il progetto, nato dalla collaborazione tra il Ministero dell’Ambiente, dell’Urbanizzazione e del Cambiamento Climatico e il Ministero della Gioventù e dello Sport, è stato realizzato dal TOKİ (l’ente pubblico turco responsabile dell’edilizia residenziale popolare e, negli ultimi anni, anche di edifici pubblici e impianti sportivi). L’architettura, firmata da Bahadır Kul, è ispirata ai motivi decorativi di un pallone da calcio. Tra gli elementi più caratteristici spicca la copertura in acciaio con luce libera tra gli appoggi di 285 metri, che — secondo le autorità turche — sarà la terza più ampia al mondo tra gli stadi.
Pensato per il calcio, ma non solo
Progettato secondo gli standard UEFA e FIFA, il nuovo stadio è stato concepito come un complesso multifunzionale attivo sette giorni su sette e ventiquattr’ore su ventiquattro, destinato a ospitare non soltanto incontri di calcio, ma anche manifestazioni sportive internazionali, eventi culturali e attività aperte alla cittadinanza.
Verso Euro 2032 Con il completamento del nuovo “Stadio 19 Maggio” la Turchia conferma il proprio impegno in vista di Euro 2032, la manifestazione che tra sei anni co-organizzerà con l’Italia, la quale però deve ancora selezionare i cinque stadi da candidare alla UEFA. Un divario che, alla luce delle critiche rivolte negli ultimi mesi da Aleksander Čeferin alle infrastrutture calcistiche italiane, conferma il ritardo del Belpaese rispetto al partner turco

