Edward Snowden, il primo libro del datagate è del sannita Antonino Caffo

Da quel momento per la sua vita cambia tutto, fugge dall’Oriente e rimane bloccato nel limbo di un aeroporto russo, dove incontrerà personaggi politici ed attivisti umanitari. La sua storia si intreccia tante volte con quella di Julian Assange, fondatore e volto dell’organizzazione no-profit WikiLeaks che, come Snowden, ha dovuto rifugiarsi presso l’ambasciata boliviana a Londra per il rischio di estradizione per l’accusa di spionaggio e stupro. 
Edward Snowden pare più acerbo, sicuramente meno avvezzo alla telecamera e al clamore mediatico di cui tali eventi si dipingono, ma non meno deciso di Assange nel perseguire la strada della verità assoluta. C’è tanto Sannio anche nella copertina che accompagna il lavoro. È stata realizzata da Michele Sabella (VisualeDigitale), da qualche mese fotografo certificato Google. 
Il libro è edito da 40k Italia e pubblicizzato dal quotidiano torinese La Stampa. È possibile acquistarlo da questa settimana sugli store digitali di Amazon, Bookrepublic e 40K, sul sito La Stampa e presto sull’iBook Store di Apple.

L’autore

Antonino Caffo, classe 1981, giornalista pubblicista, laureato in Scienze della Comunicazione presso La Sapienza di Roma e un master in giornalismo radiotelevisivo. Si forma sui temi legati al mondo della tecnologia, social network, hacking, cyberwar e sicurezza informatica. Collabora da diversi anni con i siti web de La Stampa, Panorama e Data Manager per i quali scrive dei numerosi intrecci della vita sociale in un mondo connesso. Vive a Milano ed è possibile seguirlo su Twitter all’account @Connessioni.

Antonino Caffo, giornalista de La Stampa e Panorama, ha realizzato il primo libro digitale italiano che racchiude la recente storia delle pratiche di spionaggio dell’agenzia federale statunitense NSA che, grazie all’appoggio del governo Obama, spiava cittadini americani ed europei attraverso il monitoraggio di siti internet, servizi di chat e social network. 

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Marcel Vulpis

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