Editoriale – Unicredit lasci un segno tangibile sul territorio con lo stadio della Roma
Gli americani amano parlare di “legacy”, ovvero di eredità lasciata a una community o ad un territorio. Sponsorizzare lo stadio della Roma è una legacy eccezionale per farsi amare appunto dal territorio (lasciando una impronta destinata a rimanere visibile almeno per due lustri), ma soprattutto dalla fan-base giallorossa. Una sponsorship unica, ci permettiamo di dire, destinata a rimanere nella storia, come quella della Barilla (partner di maglia della Roma del secondo scudetto). L’idea è semplice, ma come tutte le idee semplici bisogna saperla cogliere per trasformarla in qualcosa di magico. Noi l’assist alla banca di Ghizzoni l’abbiamo dato, a loro adesso tocca la risposta rispetto a questa suggestione “magica”. Si parla da oltre due anni della titolazione dello stadio della Juventus, ancora alla ricerca di un main sponsor (l’ultimo rumour ha riguardato il colosso asiatico Samsung), e già nel caso della AS Roma (altro club italiano interessato a dotarsi di una struttura di proprietà), c’è attenzione proprio su questo punto. La title-sponsorship dell’impianto potrebbe essere un buon “viatico” per iniziare il progetto, ovvero per portare in dote all’iniziativa un discreto tesoretto. E’ notizia di pochi giorni fa di una sponsorizzazione strategica messa in campo da una banca russa locale a supporto dello Spartak Mosca (per oltre 35 milioni di euro in sei anni).

