Editoriale – Primarie PD: la vittoria di Renzi può far accelerare la legge sugli stadi
Tre candidati per la “poltrona” di segretario del partito. Parliamo di Primarie PD (si vota solo oggi dalle 8 alle 20 in tutta Italia) e dei candidati Matteo Renzi, Gianni Cuperlo e Filippo Civati. Renzi è il “rottamatore”, può solo vincere, ma bisognerà vedere con quale percentuale di distacco sul secondo (presumibilmente Gianni Cuperlo) e se riuscirà almeno a superare il 50% dei consensi; in fondo sul gradino più basso l’outsider Filippo Civati, che, in questi ultimi giorni si è distinto per una comunicazione virale fuori dalle righe e dalle regole (pungente al punto giusto e rivolta soprattutto all’elettorato giovane). Se i due contendenti principali dovessero un giorno frantumarsi, post Primarie, è pronto a prendere le redini del partito. E’ giovane, non ha “padri nobili”, ed è dei tre quello più vicino ai dettami della “sinistra”.

