Editoriale: Anche i francesi sul caso Tavecchio. Diventa un caso internazionale, ma…
Il francese L’Èquipe sottolinea come il nome “Optì Pobà”, coniato da Tavecchio per identificare un generico giocatore straniero che mangia le banane, sia molto simile a quello di Paul Pogba, centrocampista della Juventus e stella del calcio d’oltralpe. Ormai siamo alla costruzione del “mostro” a prescindere e chissà quante ne vedremo ancora in Italia e all’estero fino al prossimo 11 agosto. E’ quasi imbarazzante leggere questo tsunami di parole più o meno condite di “che schifo” su una presunta battuta razzista.
Ormai siamo all’interpretazione del non interpretabile, come nel caso dei francesi. Tutti e dico tutti che hanno qualcosa da dire sul presidente della Lega nazionale dilettanti. Tra un pò emergerà che la causa della prima e della seconda Guerra mondiale è stata l’esistenza di Tavecchio o la gaffe di qualche suo antenato.
Siamo veramente alla sagra dell’assurdo, per non dire del ridicolo. Il paese, parlo dell’Italia, ha bisogno di pronti interventi sul piano delle riforme e dell’economia. Tavecchio, se anche lo fosse, è l’ultimo dei problemi. Ecco cosa mi permetto di dire ai vari Giachetti, Morassut e compagnia cantante del centro-sinistra.
Concentratevi sui problemi reali del paese, Tavecchio ha chiesto scusa. Adesso basta. C’è anche un limite all’umana decenza. Non è che possiamo stare un mese a leggere sempre la stessa solfa. Perchè, altrimenti ci fate pensare che questa strumentalizzazione (perchè non ci vuole un genio per capirlo) è studiata a tavolino e non nasce da un vero e concreto fenomeno di sdegno.
Ai francesi poi mi permetto di dire: anche voi avete un caso un pò più grave da analizzare: mi sembra che il vostro ex presidente della Repubblica (Sarkozy) è sotto indagine per problemi molto più gravi delle battute (sbagliate e lo ripeto) di Tavecchio.
(di Marcel Vulpis) – Ci mancava anche la lezioncina di morale (finta) dei quotidiani spagnoli, ma soprattutto francesi. Dopo le interrogazioni di UE e FIFA (un pò al limite dell’ingerenza se vogliamo essere sinceri), arrivano le dichiarazioni di perbenismo de L’Equipe il più importante giornale transalpino.

