Economia – Il BBI si apre agli investitori italiani

di Marcel Vulpis

La regione del Brandeburgo punta a diventare la nuova “porta” tra Occidente ed Europa dell’est. Un obiettivo che i tedeschi intendono realizzare, dal prossimo 30 ottobre 2011, grazie all’apertura del nuovo aeroporto di Berlino-Brandeburgo International (BBI). L’annuncio è stato dato ieri durante un incontro promosso dalla Camera di commercio di Roma in collaborazione con le più importanti strutture pubbliche dei land di Berlino e Brandeburgo. La realizzazione dell’aeroporto è un’operazione del valore economico di 2,5 miliardi di euro, ed è finalizzata ad attrarre investitori stranieri. Tra questi anche le aziende italiane che intendono internazionalizzarsi sfruttando le agevolazioni fiscali e i sussidi pubblici previsti per il prossimo quinquennio.

Tra poco più di un anno tutto il traffico aereo dei due land verrà concentrato sull’aeroporto a sudest di Berlino, crocevia ideale per il trasporto all’interno dell’Europa o con destinazione Nord-Sud America. E’ prevista una capacità iniziale di 27 milioni di passeggeri su base annua, per arrivare, a regime, a 45 milioni di unità. Il BBI ospiterà tutte le compagnie di bandiera e i principali vettori low cost (complessivamente 77 realtà aziendali). Si posizionerà come il terzo aeroporto tedesco alle spalle di Francoforte e di Monaco, ma davanti a Dusseldorf.

La regione del Brandeburgo intende aprirsi agli investimenti europei soprattutto in cinque settori: media/cinematografia (settore particolarmente interessante per le aziende tricolori), automazione, meccanico, logistica e costruzione di macchinari.

Attualmente all’interno della ricca regione tedesca (il Brandeburgo è al quarto posto nella crescita industriale della Germania) sono presenti 280 aziende, in rappresentanza di 26 diversi Paesi. L’Italia è tra i partner più importanti con 17 realtà industriali come Agip petroli, Iris ceramiche e il gruppo Riva (lavorazione e produzione dell’acciaio).

“Il posizionamento geografico, le infrastrutture di alta qualità, oltre alla rete ferroviaria e autostradale, sono i punti di forza per gli investitori italiani interessati a insediarsi sul nostro territorio”, ha spiegato a ItaliaOggi, Steffen Kammradt, direttore generale di ZAB (l’agenzia di promozione e sviluppo economico del Brandeburgo). “Previsti per gli investitori diversi pacchetti di aiuti e agevolazioni fiscali sia a livello regionale che da parte del governo centrale (con particolare attenzione alle piccole/medie imprese, nda). Questo aspetto sarà centrale nella prima fase di promozione del progetto-BBI, hub ideale per raggiungere 200 milioni di consumatori dei nuovi mercati dell’est”. 

fonte: ITALIAOGGI 

Progetto da 2,5 miliardi di euro con un traffico passeggeri, a regime, pari a 45 milioni di unità. Opportunità per le aziende italiane in diversi settori, a partire dall’industria cinematografica.

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